Vasca da bagno in camera </br> La nuova tendenza in fatto di relax

Vasca da bagno in camera
La nuova tendenza in fatto di relax

La vasca da bagno, dalle forme classiche fino a quelle più fantasiose e spettacolari, fa il suo ingresso nella camera da letto.

Da circa 4000 anni la vasca costituisce l’elemento caratterizzante la stanza da bagno, i primi esempi si ritrovano infatti sull’isola di Creta, presso il palazzo di Cnosso, dove, una vasca in terracotta decorata allietava il momento della toletta della regina. Per questioni di spazio purtroppo, non in tutti i bagni è possibile installarne una, la doccia infatti è la sostituta ideale per i locali piccoli. Se la stanza da letto fosse abbastanza grande però, nessuna rinuncia: potete metterla lì. É questa una delle ultime tendenze nel settore dell’arredamento: sono chiamate Freestanding bathtubs, al contrario di quelle che più comunemente vengono installate all’interno del bagno, queste sono delle “ vasche a tutto tondo”; progettate proprio per essere poste al centro di un locale o comunque in un posto dove sia possibile girarci attorno, e quindi accedervi da almeno tre dei quattro lati.

 

614Straordinaria l’inventiva dei designer in questo ambito. C’è chi utilizzando pietre di ogni genere, ha voluto dare al fruitore, una volta immerso nella calda acqua, la sensazione di fare il bagno in mezzo alla natura selvaggia; oppure, quella di essere sospesi su una bella amaca da giardino, come nel modello che ne riproduce stilisticamente le forme allungate, la visione di un pescatore sulla sua barca, ha ispirato invece l’olandese Wieki Somers, che ha inventato la BathBoat: vasca in ceramica rivestita in legno di cedro rosso e quercia laccata che riproduce nella forma una vera e propria imbarcazione.L’idea non è quella di terrorizzare il “bagnante” dando la sensazione di imbarcare acqua, bensì quella di ricreare un’atmosfera puramente marina.

 

cem_blog_region_siha_hotels_030Freestanding bathtubs sono anche le più confortevoli Jacuzzi. L’invenzione dell’idromassaggio fatto in casa, risale agli anni 50 del secolo scorso, quando l’imprenditore italiano Candido Jacuzzi, realizza la prima pompa ad immersione che sintetizza gli effetti dell’idroterapia, poi perfezionata e messa in commercio dal nipote Roy.L’invenzione nasce non per fini puramente speculativi, bensì dal desiderio di un padre di alleviare le pene del figlio, Kenneth, ammalatosi pochi anni prima di artrite reumatoide, solo l’idroterapia attraverso il massaggio che il getto di acqua produce sul corpo riusciva a dare sollievo al giovane ed è ancora oggi utilizzata a scopo terapeutico.

 

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Nelle stanze da letto poste a livello del suolo la Jacuzzi può essere anche installata nel pavimento, per entrarvi basterà scendere qualche gradino e sarà un po’ come avere la piscina in camera. “Voglio restare tutto il giorno in una vasca” dice il cantautore romano Alex Britti, appena si fa sera, basta uscire,asciugarsi, fare pochi passi e buttarsi nel letto. Se non è relax questo!

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