Valorizzare i mercati di Palermo </br> L’app di Alessio D’Amico

Valorizzare i mercati di Palermo
L’app di Alessio D’Amico

Il Capo, la Vucciria e Ballarò diventano interattivi grazie al giovane graphic designer palermitano.

L’identità della città di Palermo è data anche dai suoi mercati storici, vissuti come punti di scambi commerciali di giorno e luoghi di incontro con gli amici la notte. Il graphic designer palermitano Alessio D’Amico, da qualche anno trasferitosi a Firenze, ha ideato un progetto che include un’App per la valorizzazione dei mercati della Vucciria, del Capo e di Ballarò.

Anche se si tratta ancora di un progetto in attesa di finanziamenti per la realizzazione, il graphic designer ha previsto un sistema interattivo di identità visiva dei tre mercati, di cui ha curato ogni dettaglio. Per capire meglio di cosa si tratti lo abbiamo chiesto direttamente ad Alessio D’Amico.

Hai progettato un’app per valorizzare i tre maggiori mercati storici palermitani, Vucciria, Capo e Ballarò, da cosa è nata questa idea?

notification_center“L’idea è nata lontano dalla Sicilia, a Firenze, città in cui mi sono trasferito, subito dopo la laurea triennale, per frequentare il master in ‘Graphic Design focused on new media’, presso lo IED – Istituto Europeo di Design.  Seppur lontano dalla mia terra, ho pensato ad una soluzione che potesse valorizzare i luoghi in cui spesso mi trovavo la sera con amici per bere qualcosa e che, anche durante il giorno, sono punto di interesse e attrazione per turisti e non. Mi piacerebbe che la gente riuscisse ad apprezzare di più l’incredibile fortuna di cui beneficiamo nell’avere luoghi e realtà di questo genere. Il progetto, in cui credo molto, prevede un sistema di identità visiva per i tre mercati, che parte dalla costruzione del brand, fino alla realizzazione di un’App per dispositivi mobili che aiuti il visitatore, sia esso un turista che voglia esplorare gli storici quartieri senza perdersi, sia un potenziale visitatore che deve fare la spesa. Tutto questo passando per una guida cartacea con contenuti storici sul luogo, curiosità, storie vissute al loro interno e tanto altro; un sistema di segnaletica interna ed esterna per capire come raggiungere i mercati, come spostarsi all’interno e da un mercato all’altro;  fino ad arrivare al merchandising”.

Come funziona l’app? Qual è l’obiettivo che vuoi raggiungere?

“L’applicazione è uno dei tanti elementi della mia idea, forse è quello più interattivo dell’intero progetto, in quanto prevede che tutti i commercianti all’interno dei mercati possano essere indicizzati con la possibilità di essere raggiunti. Funzione utilizzabile sia di giorno che di notte, visto che i mercati vivono la meravigliosa realtà di essere luogo di interesse per gli acquisti alimentari durante il giorno e meta per la movida cittadina di notte. Altra funzione interessante, nonché utile, è quella di effettuare una semplice scansione alle ‘cassette’ della frutta, per conoscerne informazioni più dettagliate, come provenienza, data della raccolta e valori nutrizionali. L’obbiettivo è che il progetto si concretizzi diventando reale, e che possa essere fruibile a tutti coloro che vogliono conoscere questi luoghi o che vogliano semplicemente scoprine aspetti a loro ancora sconosciuti”.

Perché consiglieresti di scaricarla? A chi è rivolta principalmente?

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“Come dicevo, l’App non è ancora una realtà anche se l’architettura e l’interfaccia, sono ben chiari nella mia visione del progetto, ho anche cercato di mostrare come funzionerebbe la piattaforma, presentando la sua interfaccia, le interazioni con l’utente e le sue impostazioni. L’applicazione è rivolta al visitatore, sia esso turista o visitatore locale, che vuole fare la spesa all’interno dei mercati. L’utente ha, infatti, la possibilità di individuare facilmente il prodotto ed essere indirizzato al rispettivo commerciante tramite dei filtri, inserire il commerciante in una lista ‘preferiti’, conoscere e scrivere recensioni, avere informazioni e conoscere curiosità sui mercati e i loro quartieri, essere guidati al loro interno e come muoversi da un mercato all’altro, conoscere informazioni speciali sui prodotti contenuti all’interno delle cassette”.

Che riscontri hai avuto finora?

“Devo confessare che dopo la pubblicazione del progetto in rete, molte persone, anche sconosciute, mi hanno scritto per congratularsi con me, per l’idea avuta e per chiedermi dove dovessero andare per scaricare l’App, non riuscendo a trovarla sugli store online. A questo punto spero che l’intuizione che ho avuto, possa attirare lo sguardo dell’amministrazione, alla quale ho già esposto il progetto, o di qualche privato disposto ad investire sull’idea. Spero di non avervi annoiato e che, se il mio progetto diventerà reale, possiate esplorare i mercati e i loro quartieri in maniera più interattiva e divertente oltre che comoda”.

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