Tutte pazze per le righe </br> I consigli di Miky Cairone

Tutte pazze per le righe
I consigli di Miky Cairone

Il modellista del brand Motivi ci svela i trucchi per valorizzare il proprio fisico indossando questa fantasia.

Dopo i fiori, nell’estate 2016 una fantasia predominante è quella delle righe. Orizzontali, verticali, mix color o classica ce n’è per tutti i gusti. Purtroppo bisogna usarle con molta accortezza, evitando dei veri e propri orrori di stile. Per questo motivo ne abbiamo parlato con il nostro esperto di moda Miky Cairone.

“In passato la classica divisa rigata da marinaio veniva indossata soltanto dalla manovalanza e mai dagli ufficiali. Questo capo umile di abbigliamento entrò presto a far parte del mondo dorato della moda grazie al genio di Coco Chanel, che per le sue donne ideò delle moderne divise dal taglio un po’ maschile”.

righeDobbiamo ringraziare dunque Coco Chanel se le righe sono entrate a far parte con forza del nostro guardaroba.

“È stato però Gaultier che, negli anni 80, dello stile marinaro e del disegno a righe ne fece un marchio di fabbrica ed un simbolo iconico del suo mondo. Con gli anni dalla classica riga bianca e blu o bianca e rossa siamo arrivati, in questa stagione, ad avere una varietà cromatica molto ampia e di dimensioni diverse. Le righe hanno invaso tutti i generi di abbigliamento, dai trench agli accessori. Sulle passerelle si sono visti abiti lunghi e corti, giacche trench, pantaloni, scarpe e borse. Ma forse la modernità dell’uso delle righe in questa di stagione è la loro forma. Quindi quest’anno possiamo vedere righe verticali orizzontali e diagonali di altezza e dimensioni diverse, rette o leggermente ondulate, disegnate come fossero fatte con un pennello. Ad affiancare i colori classici troviamo il sofisticato latte e nero seguito da tinte forti e dinamiche come il rosso, il verde, l’arancio, l’azzurro, il giallo, il rosa”.

vestido-de-rayas-con-vuelo-de-zara_6Ma, come ogni fantasia, bisogna stare attente alla propria fisicità, per valorizzare tutti i punti e nascondere le criticità.

“Se siete piccoline e un po’ robuste non puntate su righe orizzontali e scegliete un disegno in verticale o in diagonale, oppure optate per un capo che mischi le varie direzioni. Sappiamo bene che il disegno in verticale slancia e quello in orizzontale allarga, rendendo la figura più goffa. Se poi proprio non potete farne a meno trovate una soluzione cercando delle righe che non siano troppo nette e magari un po’ fuse con diversi colori. Diamo ora alcuni suggerimenti di capi che potete trovare in giro nei negozi. La classica camicia a righe magari fittata e iperfemminile da indossare sotto i blazer. Per le più modaiole anche la camicia rubata al vostro compagno può essere una bella soluzione. Una tshirt a righe, immancabile per chi vuole un pezzo a righe nel proprio guardaroba può essere un passpartout , facile da indossare con un jeans skinny e scarpe da ginnastica con una giacca in tessuto ammagliato o fluido ma anche perfetta con un jeans over o un boyfriend con un cardigan dai volumi over. Un abito a righe morbido, magari giocato con la direzione diagonale e magari abbinato ai patchwork. Le più audaci possono osare con un pantalone palazzo, una corolla o un bel trench. Se non volete essere troppo esagerate spezzate il vostro look con un capo in tinta unita, quindi magari se avete il pantalone o la gonna righe abbinate un sopra unito. Se avete deciso per un vestito, abbinate un trench neutro o un bel cardigan di maglia”.

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