‘Trucchi’ da sposa, i consigli </br> Il makeup di Marialuisa Daidone

‘Trucchi’ da sposa, i consigli
Il makeup di Marialuisa Daidone

Nude look o elaborato? Ce lo spiega la make-up artist palermitana.

“Devo apparire bellissima”. L’immagine principesca è sicuramente quella più ricercata dalle spose di ogni angolo del pianeta, che hanno il timore di sbagliare il trucco proprio nel giorno che le vede assolute protagoniste e di ottenere una magra figura che, senza alcuna consolazione, le accompagnerà attraverso le fotografie per il resto della loro vita. Il nude look, quindi, sembra quello che viene più indicato e suggerito da mamme e zie. E’, però, veramente quello più richiesto?537957_588259851232602_1758943997_n

Marialuisa Daidone, makeup artist e truccatrice palermitana specializzata in makeup per le spose, assicura di no. “Questa tendenza al nude look, capace di rievocare l’immagine casta e pura della donna del passato, è spesso motivo di discordanza fra mamme e figlie. Se queste ultime sono abituate a truccarsi in maniera un po’ più accentuata, anche con un semplice ombretto più scuro o usando buone quantità di mascara, è giusto che anche il giorno delle nozze adottino il makeup che più si confà alla loro personalità. Così come, ad esempio, trovo supe10256500_691095034282416_6846188393769954736_orfluo andare a caricare il viso di una donna acqua e sapone, che non si trucca molto nella sua quotidianità e che si sente più a suo agio con un look naturale”.


“Così com’è cambiata la moda degli abiti da sposa e delle acconciature
– continua Marialuisa – anche le richieste sul trucco sono molto cambiate. Lo smokey eyes, ad esempio, è molto richiesto, specialmente per i ricevimenti che seguono la funzione civile o religiosa. Si tratta di un gioco di sfumature sulla palpebra mobile, accentuata con ombretti scuri che vanno sfumando verso l’esterno. Molto richieste sono anche le ciglia finte, anche da parte di 1780757_662130117178908_1365793661_nchi ha un’arcata ben folta ma desidera comunque sottolineare ulteriormente lo sguardo. Un altro diktat del passato che è stato scardinato è il rossetto. Negli anni scorsi le labbra si tenevano generalmente molto chiare, con colori perlati. Le richieste di rosso sono notevolmente aumentate, magari in pendant con i colori del bouquet”.

La più grande influenza, in merito a questi cambiamenti, si deve ai vari programmi televisivi che riportano i matrimoni statunitensi all’attenzione delle donne italiane. “Sicuramente le ‘americanate’ hanno cambiato il modo di concepire l’immagine della donna al proprio matrimonio. Ad esempio, ora sono molto richiesti anche trucchi coordinati per le damigelle d’onore, spesso di età adulta, mentre prima le damigelle erano bambine e non richiedevano trucchi elaborati”.

laura 5Infine, qualche consiglio per affrontare al meglio la giornata. “Grazie ai trucchi avanzati di cui disponiamo, le makeup artist sono in grado di creare trucchi che perdurano durante tutto il giorno. Posso consigliare, eventualmente, di munirsi di una cipria che possa nascondere l’eventuale lucidità del viso o tamponare gli esiti della lacrimazione sulle occhiaie, anche se esistono molteplici mascara che possono agevolmente evitare il problema. Un ritocco al rossetto, durante il ricevimento, può tornare utile. Una makeup artist può, inoltre, seguire la sua sposa durante tutto il giorno: spesso viene richiesto un cambio di makeup dalla chiesa al ricevimento, così come ci si cambia d’abito o si modifica la propria acconciatura.” In quel caso, si è sempre sicuri di essere perfette, come delle vere principesse.

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