Tre diete post festività </br>  Chili di troppo, qual è la migliore?

Tre diete post festività
Chili di troppo, qual è la migliore?

Al bando pandori e panettoni, quale dieta scegliere per riacquistare la silhouette?

Il peggior nemico sono gli avanzi, ma quelli dovrebbero già essere terminati. Resiste ancora qualche fetta di pandoro, che ha il brutto vizio di essere un ottimo accompagnamento nella colazione mattutina, o di panettone, che ha sostituito il dessert per tutto il periodo natalizio e oltre. E la dieta, quando inizia? Tutti dicono “il prima possibile”, ma con il gran parterre di diete consigliate per perdere i due-tre chili acquistati durante le festività, anche scegliere quale dieta fare diventa difficile. Ecco per voi uno schema riassuntivo di tre diete consigliate e molto seguite, abbastanza facili e adattabili ad ogni esigenza.

Dieta dell’acqua. Un buon sostentamento fisico comprende un litro e mezzo d’acqua al giorno, obbligatorio per tutti. Tuttavia, l’acqua può essere benissimo sfruttata per dimagrire: assumere dagli otto ai dieci bicchieri di acqua al giorno, consumandone due prima della colazione, è un comportamento efficiente dal punto di vista della perdita di peso. Aiuta infatti ad aumentare il senso di sazietà, ha una funzione drenante naturale che aiuta ad eliminare le tossine, combatte stitichezza e gonfiore. Il rischio più evidente è l’aumento della diuresi, pertanto è fortemente sconsigliata a chi soffre di incontinenza. Mai eccedere con le dosi, per non mettere sotto sforzo i reni.

Dieta disintossicante. Vengono predilette frutta e verdura, valide alleate poiché caratterizzate da un alto potere saziante, dalla presenza di numerose vitamine, fibre naturali e sali minerali. Per un risultato soddisfacente in brevissimo tempo, si possono consumare solo questi due tipi di alimenti per tre giorni consecutivi, iniziando dal consumare solo frutta e acqua al primo giorno, tisane e the verde al secondo, verdura cruda e cotta al terzo. Dal quarto giorno si reintegreranno lentamente e gradualmente gli altri alimenti. È una dieta ottima per disintossicare l’organismo e purificarlo dalle tossine in eccesso, ma è sconsigliata per chi fa attività fisica o per chi sostiene ritmi di lavoro estenuanti e ha bisogno di valide riserve energetiche.

Dieta iperproteica. Assumono diverse denominazioni a seconda dell’autore: Dukan, Scarsdale, in ultimo la dieta chetogenica. Sono tutte caratterizzate dall’eliminazione totale dei carboidrati e dall’assunzione di sole proteine e verdure, in tempi e modi diversi. Ottime per la perdita di peso, velocissima poiché sarà necessario, per l’organismo, ricorrere alle riserve di energia localizzate nel grasso accumulato, per far fronte al mancato introito degli zuccheri dei carboidrati (gli ‘energizzanti’ del corpo). Alla lunga, però, tendono a sovraccaricare reni e fegato di corpi chetonici, tossine dannose per il corpo umano. Seguite per un breve periodo di tempo, sotto lo stretto controllo del medico, contribuiscono comunque alla perdita di peso.

A prescindere dallo schema dietetico preferito e più consono al proprio stile di vita, integrare almeno un’ora di attività fisica al giorno è l’arma vincente che aiuta ogni percorso dimagrante. Lo sport, dalla camminata veloce agli esercizi a corpo libero in palestra, passando per tutte le discipline che uniscono musica e movimento, stimolano il metabolismo, concorrono a bruciare calorie e si rivelano da sempre un ottimo antistress a inizio o fine giornata.

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