Tornare in forma con il fitwalking? </br> I consigli di Renato Coppola

Tornare in forma con il fitwalking?
I consigli di Renato Coppola

Questo sport è ideale per mantenere il fisico attivo e combattere lo stress.

6405785-walkCamminare bene e molto è ormai uno stile di vita per molti italiani. Niente macchina, niente mezzi pubblici, per spostarsi bastano un paio di scarpe comode e la voglia di andare. A questo proposito dagli Usa è arrivato il fitwalking ovvero l’arte di camminare bene. Il nome originario della disciplina è power walking che tradotto significa ‘camminata veloce’. Nel 2001 i fratelli Damilano hanno introdotto in questa disciplina statunitense alcuni aspetti tipici della marcia. Noi di LeiSi ne abbiamo parlato con il personal trainer Renato Coppola.

Projeto Desobesa Brasil acontece no Parque da Redenção neste domingo“Il fulcro del fitwalking è la camminata – spiega l’esperto – sul territorio Italiano sono presenti gli authorized fitwalkig Center, dei centri specializzati nei quali istruttori qualificati potranno insegnarvi la tecnica di questo sport. L’attrezzatura necessaria è semplice: si parte da un paio di scarpe da walking, molto flessibili e con numerosi intagli orizzontali nella suola per favorire l’appoggio e la spinta necessaria durante tutto l’arco di movimento del piede, un cardiofrequenzimetro per monitorare la frequenza cardiaca e scegliere il range su cui si vuole lavorare, un abbigliamento fresco e leggero che non vi renda impacciati nei movimenti e non faccia sudare troppo, uno zainetto porta borraccia e magari un lettore con della buona musica”.

e31a64ae7cb94e91a9f62525c91e9e19Un ottimo rimedio contro lo stress dunque ma anche uno sport che fa raggiungere risultati in vista della prossima prova costume.
“I benefici sono quelli classici dell’allenamento aerobico, ma anche aumento del dispendio energetico, miglioramento del sistema circolatorio e respiratorio – continua Coppola – il tutto sarà proporzionato all’intensità ed alla durata dell’allenamento stesso. Rispetto alla corsa il vantaggio è rappresentato da un impatto meno aggressivo sulle ginocchia e sulla colonna vertebrale, che permetterà anche a chi soffre di patologie legati agli stessi di allenarsi”.

Il vantaggio del fitwalking è che possono praticarlo tutti in qualsiasi momento della giornata. “Lo si può praticare all’aperto o al chiuso. Io consiglio di approfittare degli spazi all’aperto nei mesi in cui il meteo lo permette. Cominciate con percorsi pianeggianti per poi passare ad alternarli con delle salite mano a mano più impegnative, nei primi allenerete prevalentemente la resistenza e poi la velocità, nei secondi riuscirete ad aumentare la vostra forza. Soprattutto all’inizio consiglio di scegliere terreni regolari e solo più avanti, quando avrete acquisito una buona tecnica potrete provare il Fitwalking cross, particolari e suggestivi allenamenti immersi nella natura – conclude il personal trainer – tutti coloro che riescono ad uscire di casa per andare a fare la spesa possono anche cimentarsi nel fitwalking, questo per dire che non ci vogliono particolari requisiti fisici né un certificato di sana e robusta costituzione. Il Fitwalking si divide in 3 categorie: Life Style, Performer Style e Sport Style. Nella prima categoria possiamo inserire chi ama passeggiare, spostarsi a piedi in città, vuole migliorare il proprio modo di camminare e vede il Fitwalking come momento di svago. Nella seconda categoria inseriremo che si avvicina al Fitwalking con l’obiettivo di dimagrire e migliorare la resistenza cardiaca. Nella terza categoria vanno posizionati i soggetti sportivi, i quali praticheranno il Fitwalking con velleità agonistiche, partecipando ai vari eventi sul territorio nazionale e internazionale, cercando ad ogni allenamento di superare i propri limiti e cronometrando ogni sessione”.

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