Talìa, l’arredamento artiginale </br> Il design incontra la tradizione

Talìa, l’arredamento artiginale
Il design incontra la tradizione

Il brand, specializzato in complementi d’arredo, alla sua prima mostra presso Arrè Lab.

‘Talìa’ è forse la forma imperativa più utilizzata nel linguaggio siciliano. Non vuol dire solo ‘guarda’: come ogni vocabolo del dizionario siculo, ‘talìa’ racchiude in sé l’esortazione, la novità, la sorpresa. ‘Talia’ è un invito a stupirsi attraverso lo sguardo fugace. Sono queste le caratteristiche del nuovo brand palermitano, figlio di una giovane laureata in Disegno Industriale che si avvicina alla ceramica e alla terracotta quasi per caso, fino a rimanerne totalmente affascinata. Si chiama Claudia Di Mitri, ed è la fondatrice del marchio ‘Talia’, reduce dall’esposizione dei propri lavori presso il laboratorio ‘Arrè Lab’ di Palermo.

 

Claudia Di Mitri

Claudia Di Mitri

Come nasce il progetto e quanto è legato alla Sicilia nelle sue ispirazioni?

“TALÌA è fortemente legato al patrimonio culturale della Sicilia, il nome delinea il legame con la nostra bella terra, descrive perfettamente l’origine di questo progetto, cioè trasformare in materia ciò che i nostri occhi guardano ogni giorno, mi riferisco sia alle forme che troviamo in natura o che a quelle create dall’uomo, basti pensare alle architetture arabe siciliane. Il progetto nasce in un piccolo laboratorio, provando e riprovando nascono i primi oggetti e tutto prende forma e si colora. E così arte, design e artigianato si fondono per dare vita a pezzi unici d’autore.”

Come avviene, nel dettaglio, la produzione dell’oggetto? E’ tutta concentrata nella nostra terra o ti avvali di materiali provenienti dall’estero?

“Ogni pezzo viene prima schizzato e poi disegnato con un software di modellazione, che permette di studiare forme, proporzioni, misure tecniche eccetera. Quando il progetto è definito si passa alla lavorazione dell’argilla al tornio, così si realizza il pezzo che in seguito verrà cotto, smaltato e ricotto. Ogni fase deve essere eseguita con cura, senza nessuna fretta, per non causare danni. Il meticoloso lavoro artigianale permette di avere pezzi quasi unici e inimitabili. La produzione avviene a Monreale, vicino a Palermo, ed è fatta con prodotti italiani tutti nel rispetto dell’ambiente.”

A quale tipo di pubb11115655_801919249892186_6954894135941558301_olico sono rivolti i prodotti Talìa?

“Il pubblico di TALÌA è molto vario, infatti le sue creazioni vengono apprezzate sia da chi ha la voglia di essere circondato da pezzi fatti a mano, a metà tra l’artigianato e il design, sia da coloro che amano i colori e le forme decise, da chi vuole scegliere pezzi d’autore oppure da chi vuole un pezzo su misura progettato secondo le proprie esigenze.”

Quali sono i prodotti più richiesti?

“I pezzi più richiesti sono i candelabri tondi colorati, i vasi da accostare e il candelabro che, capovolto, diventa un vaso. Molto successo ha avuto lo sgabello che ruotato diventa vaso o portaombrello, e il centrotavola con doppia esposizione, dove da una parte la terracotta è cerata mentre dall’altra, invece, è smaltata.”

Verso quale stile si muove l’arredamento di tendenza quest’anno?

“Non penso che esista un’unica tendenza, a mio parere ci sono diverse correnti sul design che influenzano i gusti della gente. Sicuramente è molto apprezzato il buon design di un oggetto, nato da diverse collaborazioni e capace di raccontare una storia propria. È in forte crescita la scelta dei pezzi lavorati a mano ma progettati nei minimi particolari, dove il design incontra l’arte e l’artigianato.”

Lascia un commento

*