Stupirsi fa bene alla salute </br> Ecco i trucchi per rompere la monotonia

Stupirsi fa bene alla salute
Ecco i trucchi per rompere la monotonia

Dietro ogni singolo incontro o evento del quotidiano si nasconde la felicità? Ecco le dritte per riconoscerla.

Albert Einstein diceva che “se non sei in grado di provare né stupore né sorpresa sei per così dire morto, i tuoi occhi sono spenti”. Camminare senza una meta, parlare tanto per farlo, incontrare le persone e dimenticarsi il loro nome dopo pochi minuti: sono queste le attività che ogni giorno riempiono le nostre giornate. Oggi le persone non sono più capaci di stupirsi, di meravigliarsi davanti a cose semplici come una passeggiata o un incontro casuale. Siamo tutti rinchiusi nelle pareti rigide degli orari, delle agende che ci danno un tempo preciso per fare ogni cosa.

Ci si può dunque annoiare più o meno di qualsiasi cosa, ma potrebbe esserci il modo di interrompere la monotonia. Il Journal of Consumer Research ha dichiarato che, in seguito a diverse ricerche, si è scoperto che il trucco sta nello sconfiggere la cosiddetta ‘amnesia della varietà’ (la tendenza a dimenticarci che siamo stati esposti a una grande varietà di cose fantastiche) concentrandoci su una cosa sola che ormai non ci emoziona più. Per darsi una scossa insomma bisogna ‘disabituarsi’ ricordando la varietà di cose che sono state vissute come ad esempio riascoltare della musica che un tempo ci faceva impazzire per tornare ad apprezzarla.

Se mentre attraversiamo un parco per arrivare a lavoro ci fermassimo ad osservare quello che ci circonda arriveremmo tardi, ma ci accorgeremmo di quante belle cose accadono ogni giorno in natura. Dimenticarsi di meravigliarsi, di emozionarsi davanti alle cose più semplici è una malattia che oggi affligge la maggior parte delle persone. La monotonia ci circonda ogni giorno senza permetterci di capire che tornare ad essere un po’ bambini che vedono, annusano e gustano per la prima volta le cose potrebbe essere la giusta cura per ritrovare la gioia di vivere.

E’ ormai stato assodato che una delle principali cause di questo ‘appiattimento emotivo’ derivi tanto dai ritmi frenetici quanto dalla monotonia. Ed è proprio nella rottura della stessa che, secondo numerose ricerche psicologiche, si cela la vera chiave di risoluzione del problema. Cambiare il percorso che si fa per andare a o per tornare da lavoro, cambiare ristorante in cui pranzare, cinema in cui andare a vedere un film od il panificio dove servirsi sono degli esempi semplici di come la routine possa essere spezzata. Le ricerche dimostrano come questi piccoli espedienti possano realmente influire sul buon umore dell’individuo.

Per stupirsi bisogna dunque entrare in contatto con ciò che ci circonda, essere ‘pronti ad essere stupiti’ e cioè trovarsi in una predisposizione psicologica che ci consenta di essere particolarmente ricettivi. Un’ultima cosa importante è non dare le cose per scontate e, anzi, lasciarsi tentare da ciò che è sconosciuto: le idee cambiano, le persone crescono e ciò che non si conosce può diventare ciò da cui non possiamo più separarci.

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