Spring Attitude Festival a Roma </br> Protagonista la musica elettronica

Spring Attitude Festival a Roma
Protagonista la musica elettronica

Dal 19 al 21 maggio Roma ospiterà il festival internazionale di musica elettronica.

(In copertina: gli Air)

Giorno 11 maggio a Roma, all’Ex caserma Guido Reni, di fronte il celebre Maxxi (Museo nazionale delle Arti del XXI secolo), si è tenuta la conferenza stampa per presentare lo Spring Attitude 2016. Ancora una volta la capitale italiana ospita il Festival internazionale di musica elettronica e cultura contemporanea che dal 19 al 21 maggio  porterà sui palchi artisti provenienti da tutte le parti del mondo: da Israele alla Sud Corea, dall’Europa agli Stati Uniti.

Il Festival quest’anno sarà suddiviso in tre sezioni: “performance”, “art&newmedia” e la novità assoluta di questa edizione “educazione”.

Ospiti di eccezione dello Spring Attitude 2016 sono gli AIR, duo francese fra i fondatori del ‘french touch’ che ha segnato in profondità la ricerca degli ultimi anni nell’ambito della musica elettronica. Il 21 maggio gli AIR si esibiranno, dopo sei anni di assenza, allo “Spazio novecento” del quartiere EUR di Roma per chiudere il Festival. Tra gli altri artisti internazionali che saranno presenti durante le serate organizzate ci sono: gli inglesi Matthew Herbert e Gold Panda, l’americano Rafael Anton Irisarri, l’austriaco Dorian Concept, dal Canada Jessy Lanza, dalla Francia Rone e Acid Arab, dalla Sud Corea Hunee, da Israele RedAxes.

Ma lo Spring Attitude non dimentica gli artisti italiani come i Clap! Clap! che hanno collaborato da poco Con Paul Simon.spring attidude

Dopo aver presentato il programma delo Spring Attitude, il direttore del Festival, Andrea Esu, durante la conferenza stampa ha affermato che “ci auguriamo che lo Spring Attitude in futuro possa essere aiutato dalle istituzioni italiane perché è un festival che ha un carattere internazionale che le istituzioni dovrebbero valorizzare”.

Alla conferenza stampa ha partecipato anche Giovanna Melandri, la direttrice del MAXXI che ospiterà la serata inaugurale del 19 maggio durante la quale la facciata dell’edificio sarà illuminata da un videomapping in onore di Zaha Hadid, l’architetto che ha progettato l’edificio scomparsa il 31 marzo 2016. La direttrice ha affermato che “noi e lo spring attitude siamo molto vicini negli intenti perché vogliamo diffondere la cultura del futuro in questa città. Chi vuole girare al MAXXI in questi giorni potrà trovare mostre e installazioni di artisti internazionali e, in particolare, israeliani in linea con la proposta musicale che viene oggi presentata per lo springattitude. La vicinanza di intenti è quindi anche nei contenuti evidentemente. Inoltre questo festival permette ai più giovani di avvicinarsi all’arte e la cultura contemporanea”.

Le sezioni “Art&NewMedia” e “Educazione” anche quest’anno sono seguite dalla direttrice artistica del Festival, Caterina Tomeo che durante la conferenza stampa ha dichiarato che “quest’anno siamo riusciti ad articolare il festival inserenzo la sezione educazione grazie alla collaborazione con la Rufa. Questa sezione si occuperà di approfondire le nuove tecnologie del suono. Saranno realizzati due workshop per adulti ed un terzo per i bambini che si terrà al museo Explora di Roma. Da ricordare che questo è il primo workshop per bambini che viene realizzato in città”.

Inoltre la Tomeo ha confermato la presenza nella sezione “Art&NewMedia” figure autorevoli della scena internazionale come John Duncan, DavicNod, Giorgio Gigli feat. Alessandro Gianvenuti, Alex Cremonesi, Francesco Giannico, Otolab e Metapherein che presenteranno produzioni focalizzate su performance audiovisive, live act, ambienti interattivi, esperienze percettive di suoni, visioni e spazi.

Infine alla conferenza stampa è intervenuto il direttore della RUFA, la Rome University of Fine Arts, l’architetto Fabio Mongelli che ha rinnovato i migliori auguri per questa edizione dello Spring Attitude che la RUFA sostiene e che “ospita visto che quest’anno il workshop di Giannico si svolgerà nei nostri locali. Giannico ha lavorato con i nostri studenti sui suoni della città e presenterà questo progetto in questa occasione”.

Il festival chiuderà i battenti quest’anno il 22 maggio con un closing party che sarà sponsorizzato dalla Sisley che ospiterà l’evento nel negozio di Via del Corso.

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