SOS acne, il make up d’emergenza </br> Come truccarsi per coprire i segni

SOS acne, il make up d’emergenza
Come truccarsi per coprire i segni

Brufoli attivi e cicatrici sulla pelle: correttori e fondotinta i migliori alleati.

L’acne è il peggior nemico della pelle del viso. Chi ne soffre lo sa: che sia per ragioni ormonali o causato da altro tipo di fattore fisico, i fastidiosi brufoli sottopelle diventano difficili da eliminare totalmente e riacquistare una pelle liscia e priva di segni richiede tempo e pazienza. Tuttavia, il trucco arriva in aiuto delle donne con qualche piccolo segreto che copre, nasconde e mimetizza gli inestetismi. Saper usare bene il make-up e i prodotti correttivi, giocando con le giuste ombreggiature e stendendo bene questi preziosi alleati sulla nostra pelle, garantisce un risultato naturale e duraturo durante il giorno. E’ importante fare attenzione a rispettare il nostro colore naturale: lo stacco di colore rispetto a quello del collo, con il conseguente effetto mascherone, è assolutamente da evitare. Meglio farsi consigliare dai professionisti dell’estetica, individuare tono e sottotono della pelle e rispettare il nostro colorito primario.

Vediamo, quindi, in che modo utilizzare il trucco correttivo.

Crema base o primer. Separare la pelle dal trucco è indispensabile per evitare che, durante la giornata, il trucco stesso si disperda sul viso e si annidi nelle zone calde dei brufoli. Una buona crema idratante, adatta per pelli miste/grasse, funge da pellicola di protezione per la pelle e da base per stendere al meglio correttore e fondotinta. In sua assenza, o anche come elemento complementare se il make up è destinato a durare di più rispetto alle solite ore – come ad esempio per una cerimonia o un ricevimento-, si può utilizzare un primer base per il trucco che ne aumenta la durata e contribuisce ad opacizzare la pelle.

Correttore. Il trucco correttivo comincia dal coprire i brufoli e i segni sul viso. Per quelli ancora attivi, rossi, è da applicare un correttore in stick o in crema tendente al verde. Il verde, infatti, annulla e nasconde perfettamente i rossori. Che il correttore si applichi con le dita o con un pennello, non si deve mai stendere trascinandolo sul viso, altrimenti si perde la concentrazione cromatica sul punto da coprire. Si deve applicare tamponando il colore sul punto finché non ha coperto completamente la zona interessata. Per coprire le cicatrici, le zone di discromia e le occhiaie, si può utilizzare un correttore illuminante che uniformi il tratto da nascondere con il resto del viso.

Fondotinta. La scelta del giusto colore è fondamentale per uniformare il colorito del volto. Azzeccare il tono giusto è difficile, ma non impossibile: anche se richiederà svariate prove, e talvolta miscelazioni di più colori, si arriva ad ottenere il giusto risultato personalizzato. Importante è tener conto del sottotono della pelle, che può essere neutro, caldo o rosato. In generale, comunque, chi soffre di pelle grassa o mista dovrebbe puntare su fondotinta effetto mat, che trattengono gli oli della pelle ed il fastidioso effetto lucido. Un ulteriore segreto di bellezza è quello di utilizzare i pennelli da fondotinta piatti. Questi consentono di effettuare un movimento circolare sul volto per stendere il fondotinta al meglio.

Cipria. L’elemento opacizzante del nostro trucco, generalmente compatto o in polvere, è sicuramente questa una cipria che rispetta il colore del fondotinta o, come sempre più spesso si sceglie, appare bianca nel suo packaging. In realtà, una volta stesa con il pennello da cipria, risulta trasparente sul volto: questa scelta è utile per non appesantirlo con un altro colore, opacizzando comunque la pelle a lunga durata.

E’ bene ricordare, infine, l’importanza della detergenza: l’acne si combatte innanzitutto garantendo sempre la pulizia perfetta del viso. Da non sottovalutare la scelta dei prodotti: spesso, infatti, alcuni gel detergenti studiati per la pelle grassa tendono ad essere troppo aggressivi, togliendo alla pelle il suo naturale film lipidico e aumentando quindi la produzione sebacea, peggiorando il problema. La prima soluzione è, quindi, trovare prodotti che rispettino il naturale ph della pelle.

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