‘Un uomo temporaneo’ </br> Perotti presenta il suo romanzo

‘Un uomo temporaneo’
Perotti presenta il suo romanzo

Autore di romanzi e saggi, Perotti torna nel panorama della narrativa col romanzo edito da Frassinelli.

“Se bisogna credere a qualcosa che non esiste, come l’incidenza dell’imperscrutabile, meglio credere in qualcosa di utile”. Di questa frase lo scrittore originario di Frascati Simone Perotti ne ha fatto una guida per la propria vita. Manager per vent’anni di agenzie quotate e non, nazionali e multinazionali, ad un certo punto ha deciso di mollare tutto per dedicarsi a quello per cui è nato, la scrittura.

IMG_0521Autore di romanzi e saggi, adesso torna nel panorama della narrativa italiana con ‘Un uomo temporaneo‘ edito da Frassinelli. Gregorio il personaggio principale del romanzo è Simone stesso, o meglio colui che l’autore avrebbe voluto essere. Una mattina, Gregorio, riceve una lettere di sospensione. E’ questo per lui l’inizio di un processo di emarginazione sociale che lo porterà a non avere più un ufficio, una scrivania ed un ruolo all’interno dell’azienda. Per un uomo questo sarebbe stato l’inizio della fine, ma il protagonista reagisce diversamente e continua ad andare a lavorare. Non urla, non minaccia, non denuncia la sua situazione come hanno fatto quasi tutti i suoi colleghi. Gregorio si rende utile per l’azienda, gira, parla con le persone.

“Un romanzo, questo, che pone l’accento sui meccanismi disumani e mortificanti del mondo del lavoro odierno. Ma in un’ultima analisi -come ha affermato l’autore stesso – è un romanzo ottimista perché come dice Gregorio ‘l’ottimismo radicale non è un’illusione ma una convinzione’ “.  In una Feltrinelli gremita di pubblico, Perotti ha risposto a tutte le domande poste dagli attenti lettori, molti dei quali hanno cambiato stile di vita grazie alla lettura del romanzo e alle scelte fatte dall’autore.

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