Serata di beneficenza al King </br> Il ricavato andrà alla Birmania

Serata di beneficenza al King
Il ricavato andrà alla Birmania

Il ricavato sarà destinato alla costruzione di un istituto scolastico.

Il sostegno alla Birmania continua a crescere. L’associazione Fratellanza, che da anni si occupa della tragica situazione dei bambini birmani, ha indetto un nuovo evento per raccogliere fondi e finanziare la costruzione di una scuola nei villaggi del territorio asiatico. L’appuntamento è per il 26 maggio alle ore 20,30 presso il cinema King di Palermo, dove verrà proiettata la pellicola autobiografica ‘La Teoria del Tutto’, incentrata sulla vita di Stephen Hawking. La realizzazione della serata di beneficenza è stata possibile grazie alla disponibilità di Susanna Mangano, che ha messo gratuitamente a disposizione la sua sala cinematografica. I biglietti avranno un costo simbolico di cinque euro, totalmente destinati alla realizzazione di un nuovo istituto scolatisco.

foto1

“L’associazione Fratellanza – ci spiega Mariapia Scibona, presidentessa – opera dal 2000 in favore della realizzazione di scuole, asili e mense per bambini, garantendo loro un’istruzione elementare in ambienti adeguati alla loro età. Non è scontato, infatti, che abbiano il loro pasto quotidiano o servizi igienici funzionanti. Per questo, ormai da quindici anni, raccogliamo le adesioni di chi è desideroso di dare un aiuto a distanza”.

 

 

Un aiuto che può diventare duraturo nel tempo, oltre il singolo evento. “L’adozione a distanza – continua la Scibona – richiede una minima spesa di tredici euro al mese. Una cifra irrisoria, per noi, che invece si rivela importantissima per la vita di quei bambini. La Birmania offre dei luoghi meravigliosi, intaccati dall’opera umana, ma la situazione politica non permette un adeguato stile di vita ai più poveri che vengono, così, lasciati a se stessi. Con tredici euro si garantisce un pasto al giorno: è già una grande conquista”.

 

foto4

 

Palermo si rivela una città presente nella solidarietà. “Alla nostra associazione aderisce un buon numero di persone, le cui adozioni a distanza hanno permesso di salvare la vita di mille bambini, fra quelli adottati e quelli inseriti nei nostri orfanotrofi. Ogni anno, nel mese di gennaio – conclude la presidentessa –  mi occupo personalmente di constatare l’andamento delle attività, recandomi in Birmania per incontrare bambini e maestri. C’è ancora molto da fare, ma ogni sguardo sereno che ricevo dai bambini è per me una grande vittoria”.

 

Lascia un commento

*