Riconoscimento “Cristiana Matano” </br> alla poetessa Caterina Famularo

Riconoscimento “Cristiana Matano”
alla poetessa Caterina Famularo

Una due giorni ricca di eventi che ha messo in risalto l’amore per Lampedusa ed il suo mare.

PALERMO – Il 9 luglio 2017 durante la cerimonia di consegna del Premio giornalistico internazionale “Cristiana Matano”, nella seconda edizione di Lampedus’amore a Piazza Castello (Lampedusa), la poetessa Caterina Famularo ha ricevuto un riconoscimento speciale. A consegnare il premio Isabella Di Chio e Alberto Matano, giornalisti Rai.caterina famularo premio matano (1)

Un dono per un canto d’amore. “Il regalo più bello per il mio compleanno (11 luglio) – racconta la Famularo – è arrivato in anticipo, la sera del 9 luglio, con questo riconoscimento speciale come poetessa lampedusana che canta il mare e quel ‘posto nel mondo’ tanto amato anche dalla giornalista Cristiana Matano scomparsa due anni fa: Lampedusa”.

Un riconoscimento che stringe il legame della poetessa con la sua terra. “Mi sento commossa e onorata – dice Caterina Famularo – perché questo è il primo premio che mi viene consegnato nella mia isola, dunque ha un valore unico per me”. Caterina Famularo è psicologa presso il Centro di accoglienza di Lampedusa e ogni giorno entra in contatto con i migranti e i loro difficili approdi su una terra sconosciuta ma tanto desiderata.caterina famularo premio matano (3)

A fare da traino è l’amore per il mare. “Il Premio – spiega la poetessa – porta il nome di Cristiana, una donna straordinaria che non ho mai conosciuto di presenza ma che è entrata nel mio cuore, come se il nostro mare fosse lo stesso inchiostro in cui si intinge la penna dell’anima. Un legame inspiegabile fatto di amore per questa terra. Una simbiosi tra due sconosciute che mi commuove e che è stato per me insegnamento di vita”.

Da donna forte a donna forte come un passaggio di testimone. “Voglio ricordare Cristiana usando la metafora del giglio marino – continua la Famularo – che dà titolo alla mia raccolta poetica con la quale ho vinto il premio Alda Merini. Il giglio è un fiore che nella sua fragilità trova la sua straordinaria forza e Cristiana è stata un giglio con uno stelo robusto e resistente, perché è stata incessantemente piegata dal vento senza mai spezzarsi”.LOCANDINA PREMIO CRISTIANA MATANO

Un libro che racconti la bellezza di Lampedusa è già in cantiere. “Voglio continuare a raccontare il mare, il mio mare e il mare di tutti – racconta Caterina Famularo -. Quel mare che è cantastorie di viaggi dell’anima, di salvataggi o naufragi di sogni e di speranze. Proprio per questo ho in progetto di scrivere un libro che tesse le storie e le emozioni di isolani e migranti e che ne faccia una trama unica di bellezza, quotidianità fatta di rinunce e disagi, umanità, accoglienza e storia di vita della gente che condivide quel ‘posto del mondo’ che è Lampedusa”.

L’organizzazione è stata gestita dall’Associazione Onlus OCCHIBLU fondata da Filippo Mulè, marito della Matano, e dalla figlia Marta Mulè. “Un ringraziamento a Marta e a Filippo Mulè. Ho incontrato quest’uomo straordinario casualmente mentre girava per Lampedusa, con un bigliettino in mano in cerca di una certa Caterina Famularo psicologa del Centro accoglienza e poetessa lampedusana. Un incontro casuale in quel ‘posto nel mondo’, perché tutte le cose belle accadono casualmente e accadono a Lampedusa”.caterina famularo premio matano (2)

Tre le sezioni premiate. Per la stampa estera Angela Giuffrida (The World Post); per la stampa italiana Valerio Cataldi (Rai) nell’ambito video e Claudia Brunetto (La Repubblica) nell’ambito carta stampata; giornalista emergenze under 30 Valentina Calzavara (Grazia). Inoltre riconoscimenti speciali dell’Ordine dei giornalisti di Sicilia ad Elisabetta Raguitti (Il Fatto Quotidiano), Alfonso Bugea (Giornale di Sicilia e Marina Pupella (Freelance) e agli studenti di Lampedusa che hanno partecipato ad un progetto di informazione.

Lascia un commento

*