Nasce a Palermo il Rabbit Hole </br> Locale a tema “Alice in Wonderland”

Nasce a Palermo il Rabbit Hole
Locale a tema “Alice in Wonderland”

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Inaugurata a Palermo la prima sala da thè a tema “Alice nel paese delle meraviglie”.

“Se io avessi un mondo come piace a me, là tutto sarebbe assurdo: niente sarebbe com’è, perché tutto sarebbe come non è, e viceversa! Ciò che è, non sarebbe e ciò che non è, sarebbe”.

Anche noi di Leisì, come Alice, siamo caduti nella tana del Bianconiglio. Ieri sera, infatti, è stata inaugurata a Palermo la prima sala da thè a tema “Alice nel paese della meraviglie” in via Volturno 20, negli ex locali della discoteca Exaequo.

Ad accoglierci ben quattro Alice, l’immancabile Cappellaio Matto e i giovanissimi proprietari del locale, Silvia Scattareggio e Roberto Saccomando che ci hanno raccontato la loro curiosa idea.Rabbit Hole

Silvia e Roberto condividono la passione per il Giappone in cui si sono recati due volte: “La prima volta – dice Silvia – per un mese e mezzo, la seconda per due mesi”. Durante la visita del paese hanno avuto modo di testare i made café o made restaurant, ristoranti a tema che “sono la normalità – racconta Roberto – perché in Giappone sono molto diffusi. I più stravaganti sono i locali dedicati a One Piece, a Resident Evil, al mondo Lego e ovviamente ad Alice”.

Al centro i proprietari Roberto Saccomando e Silvia Scattareggio

Al centro i proprietari Roberto Saccomando e Silvia Scattareggio

Conquistati dai colori e dall’originalità delle ambientazioni, al ritorno in Italia, hanno iniziato a progettare uno spazio nuovo in cui poter sorseggiare thè, rilassarsi e allontanarsi dal caos cittadino. Un po’ come un mondo alternativo in cui estraniarsi dalla realtà esterna e quale miglior tema in questo caso se non Alice?! Continuano infatti Silvia e Roberto: “Nella storia di Alice sono numerosi i riferimenti e i richiami all’ora del thè ma anche l’aperithè, una novità che introdurremo nei prossimi giorni e che prevede non solo l’aperitivo salato ma anche la versione dolce”.

Il menù prevede pasticceria americana come la red velvet cake, la sponge cake o la cheesecake “anche se – puntualizza Silvia – nell’aperitivo dolce opteremo per dolcetti francesi che si possano abbinare meglio al thè”.IMG_6308

Anche i cocktail sono stati tematizzati. Nella lista infatti potrete trovare il Red Queen, il Pinco Panco, lo Stregatto con ingredienti come la salsa al cioccolato, il peperoncino, la salvia o la menta oltre ai cocktail a base di infusi di thè freddo con vodka, tequila, rum scuro e rum bianco.

Ma gli elementi più notevoli sono gli arredamenti e le scenografie interamente handmade che distinguono le sale. Attraversato l’ingresso allestito con maxicapelli, teiere, tazze e scacchiere appesi al soffitto e alle pareti si passa dal privè dedicato allo stregatto a quello che riproduce la tana del Bianconiglio, tra di essi troverete la stanza della Regina di Cuori con tavoli decorati con stampe di carte da gioco e, attigua ad essa la sala del Brucaliffo. A conclusione del percorso potrete nascondervi negli altri privè che compongono il labirinto che occupa la corte esterna. Silvia e Roberto però avvisano: “Abbiamo già in mente di aggiungere altri elementi come un’area selfie e uno specchio con un’app interattiva”.

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