Prevenire l’influenza con il cibo </br> I consigli nutrizionali della dietista

Prevenire l’influenza con il cibo
I consigli nutrizionali della dietista

Quali sono gli alimenti consigliati per alzare le difese immunitarie e prevenire l’influenza?

Il proverbio dice che “prevenire è meglio che curare”, e sicuramente la prima forma di prevenzione da ogni malattia dipende dalle abitudini quotidiane di ogni essere umano. Ora che l’influenza colpisce maggiormente a cause del drastico calo delle temperature, possono essere utili alcuni consigli nutrizionali per identificare i cibi ricchi di vitamine che aiutano a scongiurare il pericolo febbre e raffreddore. Abbiamo chiesto alla dietista Loretta Cosentino, esperta in nutrizione, che collabora con il Policlinico di Palermo da più di due anni. Di seguito le sue dritte per un’alimentazione sana e ricca di difese naturali per la salute.

“L’inverno ormai è arrivato, anche se quest’anno il freddo ha ritardato ad arrivare. Per contrastare il cambio climatico repentino è bene fare rifornimento di tutte quelle componenti naturali presenti nei cibi della nostra terra per rafforzare il sistema immunitario. In particolare, il nostro organismo ha bisogno di elementi quali le vitamine, proteine e antiossidanti”.

Nel dettaglio:

la vitamine A: mantiene l’integrità di epiteli e delle mucose che rappresentano la prima linea di difesa contro gli agenti esterni.

la vitamina C: nota vitamina “antinfluenzale”, ha azione antivirale, antibatterica e antistaminica naturale in grado di attenuare le infiammazioni.

la vitamina E: non è solo un antiossidante contro i radicali liberi ma ha anche azione stimolante e rafforzante del sistema immunitario.

le vitamine B5, B6, B12 e l’acido folico: svolgono un importante ruolo nella sintesi del DNA e delle proteine e favoriscono la resistenza alle infezioni rendendo più efficiente il sistema immunitario.

selenio: è un antiossidante che protegge dai radicali liberi esterni e quelli prodotti dall’organismo durante un’infezione.

zinco: favorisce la produzione di molecole dette citochine che sono implicate nella risposta immunologica.

acidi grassi essenziali (omega-3 e omega-6): l’organismo non è in grado di produrli da solo e li sintetizza a partire da altri acidi grassi. Vengono utilizzati per produrre delle sostanze dette “prostaglandine” che attivano il sistema immunitario.

le proteine: sono i costituenti degli anticorpi e, quindi, contribuiscono al corretto funzionamento del sistema immunitario.

Possiamo trovare questi elementi in una grande quantità di cibi. La frutta, soprattutto gli agrumi quali arance, mandarini, limoni, mandaranci, così come anche i kiwi, contiene una grande quantità di vitamina C e beta-carotene, precursore della vitamina A. Nella verdura a foglia verde e negli ortaggi, come cipolla, carote, zucca, radicchio, patate e funghi sono ricchi di vitamine, sali minerali e fibre. I cereali integrali sono ottimi come rifornimento delle vitamine del gruppo B, mentre le germe di grano contengono grandi quantità di vitamina E e la frutta secca è un apporto consistente di acidi grassi essenziali. Importante, in quest’ultimo caso, non eccedere e non consumarla sotto sale. Le proteine sono presenti in tutti gli alimenti ad alto valore biologico, come uova, yogurt e latticini, carne bianca, legumi e pesce azzurro. Infine, le spezie sono un ricco concentrato di vitamine e sali minerali: peperoncino, zenzero, curcuma, curry, contribuiscono a condire gli alimenti favorendo la graduale eliminazione del sale, apportando quindi anche un’ottima sostituzione ad un componente alimentare che va limitato nel consumo.

Loretta Cosentino

Loretta Cosentino

Lascia un commento

*