Portare la natura in casa </br> Come realizzare un orto nel terrazzo

Portare la natura in casa
Come realizzare un orto nel terrazzo

Alcuni rapidi ma fondamentali consigli per allestire un piccolo orto cittadino.

Con l’arrivo della primavera si spalancano le portefinestre: balconi e terrazze ritornano ad essere abitati. Oltre alla coltivazione di piante ornamentali è sempre più in voga, negli ultimi anni, la realizzazione di un piccolo orto fatto in casa. Anche se difficilmente i frutti di un orto cittadino potranno soddisfare il fabbisogno di una famiglia, specie se numerosa, costruire un orto è un hobby sempre più apprezzato soprattutto dai piccoli che, in questo modo, appagano il loro desiderio di conoscenza. Vedendo crescere le proprie piantine iniziano ad ammirare e rispettare la natura che li circonda, nella speranza di un futuro meno inquinato.

 

pomodori-sul-balcone_N1Realizzare un orto sul terrazzo o sul balcone è più semplice di quanto si possa pensare. Procuratevi del terriccio di tipo di universale e della sabbia che aiuterà il drenaggio. Il vaso e il sottovaso vanno scelti in base all’ortaggio che vorrete coltivare: per lattuga e cavoli, scegliete quelli rettangolari e bassi; un vaso più profondo andrà bene per i pomodori mentre, in quelli di medie dimensioni, potrete tranquillamente collocare le vostre piantine aromatiche ( basilico, menta, rosmarino ecc.).

 

 

 

 

 

 

253120cultivo_en_terrazaServiranno poi, un rastrello, una paletta, un innaffiatoio, delle cesoie e per la protezione delle vostre mani, un bel paio di guanti da giardino. Infine, collochiamo le nostre belle piante o i loro semi. Questi ultimi però, dovranno essere posti prima in un germogliatore o più semplicemente in una vaschetta, dove, una volta sviluppati i primi germogli, essi potranno essere trapiantati nei vasi. Per quanto riguarda la concimazione, preferite dei concimi biologici come il lombrico, da mischiare al terriccio prima dell’inserimento delle piantine. Ma la Nonna ha un rimedio più efficace e a costo zero: stiamo parlando dei fondi di caffè. Tutt’altro che un rifiuto da inserire nella fantomatico sacchetto dell’ “umido”, i fondi del caffè, contengono i nutrimenti necessari alla crescita delle piante di ogni genere, e in particolare: l’ azoto, il magnesio, il calcio, il potassio e altri minerali.

 

 

 

Ogni vaso può contenere più piante anche diverse tra loro, ma attenzione: non tutte le piante traggono vantaggio dalla vicinanza di altre. In generale, non bisogna piantare in prossimità gli uni degli altri, ortaggi che appartengono alla stessa famiglia, ad esempio pomodori e patate o zucchine e cetrioli, perché essi tendono ad assorbire dal terreno le stesse sostanze nutritive e possono attirare gli stessi parassiti.

Buona regola è invece, piantare insieme ortaggi che hanno tempi di crescita e maturazione diversi, ad esempio le insalate e i più lenti piselli o pomodori. Una volta inserite le piante nel vaso, se si tratta di pomodori aggiungete anche un sostegno come una cannetta di bamboo, procedete all’innaffiatura. Non bagnate mai le piante a pioggia, versate invece, l’acqua sul terreno, non troppo vicino al fusto, per evitare lo shock termico. Innaffiate la mattina presto o dopo il tramonto per evitare che con le temperature troppo alte, l’acqua possa evaporare. Anche se il raccolto non sarà abbondante (ciò dipende anche dalle dimensioni del terrazzo o del balcone) potrete però scoprire gusti nuovi ed essere sicuri dell’assenza di anticrittogamici e pesticidi.

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