Palermo e la sua rinascita </br> Eventi a Villa Boscogrande

Palermo e la sua rinascita
Eventi a Villa Boscogrande

Dalla collaborazione tra Alessandra Verzera e la villa gattopardiana, un calendario di iniziative.

PALERMO – È stato siglato un accordo tra la giornalista enogastronomica Alessandra Verzera e la direzione della gattopardiana Villa Boscogrande di Palermo, per un anno è in programma un fitto calendario di eventi culturali, enogastronomici e turistici che mettono in risalto la Sicilia e le sue bellezze.

Non soltanto cucina. Il direttore di Villa Boscogrande Mario Di Cristina e lo chef patron Natale Di Maria hanno proposto alla giornalista Alessandra Verzera una collaborazione che non si fermasse alla comunicazione. La villa ospiterà quindi mostre, vernissage, defilèe, eventi tematici legati al mondo della cultura e dell’enogastronomia, presentazioni editoriali e visite guidate gratuite.

La giornalista enogastronomica Alessandra Verzera.

La Sicilia diventa protagonista. “La nostra storia – commenta Alessandra Verzera – è impregnata di tantissima cultura. Il nostro patrimonio artistico, architettonico, letterario, enogastromico, le arti e le scienze fanno sì che la Sicilia abbia ben pochi rivali al mondo. Avere a disposizione tali meraviglie ed avere il privilegio di camminare su veri pezzi di storia siciliana non può più essere un lusso riservato a pochissimi”.

Gli eventi diventano veicolo di un’identità isolana unica. “Noi siamo siciliani – continua la giornalista -, ed abbiamo il dovere di far conoscere la nostra storia a chi per troppo tempo l’ha ignorata ed ha invece il diritto di conoscerla. Abbiamo il dovere morale ed un debito verso la nostra terra, che è quello di veicolare il buono, il bello, l’operoso, il produttivo, dopo decenni pesanti contrassegnati da fatti di cronaca che hanno privato la nostra terra di personaggi di altissimo valore morale, immolati alla causa della rinascita di una città asfittica, e che hanno sfregiato il volto della nostra città.

Una particolare attenzione viene rivolta ai turisti. “Pensiamo anche a piccoli gruppi di turisti che vogliano trascorrere mezza giornata in uno dei siti più affascinanti di Palermo e della Piana dei Colli – racconta la Verzera -. I mini tour, anche in lingua inglese, culmineranno poi in un brunch o in una cena con degustazione di preparazioni fortemente legate al territorio, alla tradizione ed anche all’epoca storica in cui la Villa ha vissuto il suo massimo splendore”.

Un omaggio alla cultura borbonica. “Porteremo alla conoscenza dei turisti, ma anche a quella di moltissimi palermitani – spiega la giornalista enogastronomica -, la meravigliosa cucina borbonica e l’operosità dei siciliani che creano occupazione e contribuiscono a restituire alla propria città l’immagine splendida che merita di avere. Non mancheranno sorprese tra cui un progetto grandioso che speriamo di riuscire a varare il prossimo anno”.

Tra i primi eventi in programma il “Brunch dei Mandorli”. “Il Mandorlo in fiore – spiega Alessandra Verzera -, e la sagra che da esso prende il nome, è un momento magico nella vita della nostra isola. Quel periodo meraviglioso in cui Agrigento, più di ogni altra località, è ammantata di fiori bianchi, immersa in profumi seducenti, in fioriture che inondano la Valle dei Templi e che si perdono a vista d’occhio. Agrigento è Sicilia, è culla della Magna Grecia: è la madre della nostra storia. Ed allora perché non celebrare il Mandorlo e le sue simbologie anche nel capoluogo di regione? Abbiamo pensato ad una giornata en plein air e ad un menù interamente a base di mandorle. Un brunch in una delle meravigliose terrazze panoramiche vestite delle maioliche d’epoca, in cui tutto evocherà i profumi, i colori e i sapori delle mandorle. Un menù dolce e salato, caldo e freddo che certamente non mancherà di ingolosire gli amanti di questo frutto prezioso, così tanto presente in tantissime preparazioni gastronomiche, ma anche nei liquori, e così tanto fortemente identitario di una sicilianità di cui dobbiamo riappropriarci giorno dopo giorno”.

È dunque in partenza una nuova avventura marchiata dalla qualità. “Amo le sfide, le scommesse – conclude Alessandra Verzera -, ma solo quando sono supportate da una qualità molto elevata. Come in questo caso ed in questo nuovo incarico che so già mi regalerà enormi soddisfazioni, sia a livello professionale che personale. Insomma, spesso mi troverete lì, sognante, a respirare i fasti che furono e che sarebbe bello far rivivere, anche solo per qualche giornata”.

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