Nessuno spazio fra le gambe </br> ‘Thigh gap’, il fenomeno dagli Usa

Nessuno spazio fra le gambe
‘Thigh gap’, il fenomeno dagli Usa

Direttamente dagli Stati Uniti la nuova regola estetica che circola tra le adolescenti.

Cos’è il Thip-gap? E’ il nuovo fenomeno propogatosi fra le teenagers americane e figlio di un’incondizionata ricerca delle misure perfette. Appare per la prima volta sotto i riflettori nel dicembre 2012 durante il Victoria Secret’s Fashion Show. In questa occasione le invidiatissime modelle della sfilata più famosa hanno dato via alla diffusione dell’ideale di bellezza che ha per protagonista la rotondità perfetta delle cosce. La regola è semplice: stando in posizione eretta e tenendo i piedi uniti, le cosce non devono sfiorarsi.

Ma il problema è uno e uno solo. Come ottenere il thigh-gap e soprattutto, è possibile ottenerlo senza ricorrere a diete drastiche e a un esercizio fisico sfiancante? Sull’argomento si sono pronunciati tantissimi esperti e la nuova mania, molto viva tra le adolescenti americane, è stata oggetto di numerose discussioni sul web. Ma non solo: un anno dopo la sfilata, la fitness blogger Camille Hugh ha pubblicato un libro in cui spiega come ottenere il thigh-gap, subendo non poche critiche.

Il fenomeno, diffusosi soprattutto in America e in Francia, ha contribuito a sviluppare tra le adolescenti un’ossessione maniacale, che ha portato al confronto e alla condivisione cibernetica di idee erronee e infondate derivanti probabilmente dall’ignoranza. I primi a fare chiarezza su questa nuova tendenza sono i medici, secondo i quali il thigh-gap è un’ossessione senza capo nè coda. Infatti, partendo dal presupposto che ognuno ha una propria conformazione fisica, diete e sport possono senz’altro aiutare a migliorare il proprio aspetto fisico, ma allo stesso tempo la loro estremizzazione può nuocere gravemente alla salute. E poi anche l’aspetto psicologico non va trascurato: la mancata perdita di quei centimetri in più e il confronto con qualcuno che invece ‘ce l’ha fatta’ possono portare a forme di depressione e anche all’anoressia.

Il consiglio degli esperti sarebbe dunque quello di prendere alcuni accorgimenti sul piano dell’alimentazione, come la riduzione dei carboidrati e il bere molta acqua, e soprattutto fare molto sport, ma sempre senza esagerare.

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