Natale Giunta tra passato e futuro </br> “Da Termini a un ristorante a Miami”

Natale Giunta tra passato e futuro
“Da Termini a un ristorante a Miami”

Il cuoco-imprenditore palermitano rivela progetti e sogni personali in esclusiva a LeiSi.

Trentacinque anni compiuti il 31 agosto. Segno zodiacale: Vergine. Quello delle persone attente al dettaglio, che amano il lavoro controllato nel minimo particolare, seppur sommersi da grandi progetti. Analitici, critici, intelligenti, caparbi.  Non si fermano mai, e vogliono la perfezione in tutto ciò che fanno.

Natale Giunta, noto chef nato a Termini Imerese, portato alla fama nazionale da Antonella Clerici per la sua partecipazione alla trasmissione televisiva ‘La Prova del Cuoco’ su Rai1, non potrebbe essere di altro segno. A soli 35 anni ha all’attivo un ristorante, il Castello a Mare, nell’omonima zona archeologica di Palermo con spettacolare vista sul porto, e un’agenzia di catering e wedding planning che organizza matrimoni ed eventi dalla Sicilia all’Europa. Ma le conquiste dello chef più amato del piccolo schermo non si fermano qui.  A Palermo Giunta gestisce anche un lussuoso bed and breakfast in via Maqueda, gli aperitivi più cool della città a Le Terrazze della Feltrinelli e, a breve, il primo centro commerciale gastronomico interamente dedicato alla sua regione. Un’idea, quest’ultima, unica in tutta Italia e di cui lo chef ha parlato in esclusiva con LeiSì.

Chi è, però, il vero Natale? Come nasce la passione per la cucina e come arriva da Termini Imerese al successo internazionale?

“E adesso c’è anche una linea di pasticceria, Sicilia Duci, nata per portare la nostre ricette tradizionali, in meno di 48 ore, in giro per l’Europa. Pubblicità a parte, io sono un pensatore, uno che se ha un’idea non è pago fino a che non l’ha realizzata. Sono stato il primo a credere in me stesso. Come ho spesso raccontato il mio primo ristorante l’ho comprato, contando sul guadagno del week end successivo. Meno male che è andata bene”.

La partecipazione a ‘La Prova del Cuoco’ con Antonella Clerici ha segnato sicuramente un punto di svolta nella tua carriera. In che modo ciò ha cambiato il tuo metodo di lavoro?

“La Prova del Cuoco nella mia vita ha cambiato tanto e in meglio. Per la costruzione del mio personaggio che, fortunatamente, piace al pubblico, è stata fondamentale. Per non parlare della fortuna insperata che mi ha dato con le donne, la tv ti fa apprezzare di più. Scherzo, ovviamente, ma nel metodo di lavoro mi ha fatto specializzare in quelli che sono definiti gli show cooking, cioè le preparazioni a vista e indiretta, lasciando la religiosità della cucina a favore della sua spettacolarità”.

Natale Giunta oggi è uno degli chef più noti in Italia e all’estero, specialmente se si parla di cucina mediterranea e cucina tradizionale siciliana. Cosa vuol dire essere un emblema della sicilianità nel mondo?

“La Sicilia, per me, è come i capelli per Sansone, è lì che risiede la mia forza”.

Tra i progetti in ballo c’è l’avvio di un ristorante a Miami: come procedono i lavori?

“Le novità sono ormai in giro per il mondo, ma ne parleremo presto”.

Se gli statunitensi potranno godere della cucina siciliana, noi potremo avere nella nostra Palermo un centro gastronomico totalmente dedicato ai sapori della nostra terra.Cos’è EatSicily, da dove nasce l’idea e quali sono le aspettative su questo progetto?

“EatSicily nasce per raggruppare tanti spazi all’interno di un concept d’eccellenza siciliana. Spero di aprire entro marzo e che la città li recepisca con entusiasmo. I sogni accompagnano gli uomini sin da bambini, senza mai abbandonarli. Quali sono, oggi, i sogni dello chef Giunta? Quale altro traguardo vorrebbe raggiungere? Avere un brand all’interno dell’Expo di Milano, dove girerà tutto il mondo”.

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