Natale a Palermo, itinerario culturale </br> tra arte, architettura e musica

Natale a Palermo, itinerario culturale
tra arte, architettura e musica

Sesta edizione di un’apprezzatissima iniziativa culturale che interessa luoghi, anche poco noti.

Ritorna anche quest’anno “Natale a Palermo, un itinerario culturale tra arte architettura e musica”: una rassegna di concerti natalizi in chiese e luoghi storici di Palermo, a volte anche poco conosciuti. La rassegna, giunta alla sua VI edizione, è organizzata dai club service cittadini, Rotary, Lions, Inner Wheel, Soroptimist, con l’associazione Volo, che la offrono alla cittadinanza e ai turisti.

Dieci concerti in tutto, dal 26 dicembre al 6 gennaio, tutti ad ingresso libero. Dalla chiesa di San Giuseppe dei Teatini, a piazza Vigliena, all’Orto Botanico, passando per Sant’Orsola, l’Assunta, San Gregorio Magno al Capo, la Pietà, palazzo Comitini, la Concezione al Capo, lo Steri, la Cappella delle Dame. Un itinerario nel cuore della città, alla ricerca della sua storia, dei suoi spazi e della sua musica.

La rassegna Natale a Palermo è stata presentata a Palazzo Sant’Elia (via Maqueda). Con il neo commissario della Provincia Regionale, Manlio Munafò (che ha apprezzato l’iniziativa e ha proposto la Provincia come centro aggregante di manifestazioni per la città) e il soprintendente del Sant’Elia Nino Ticali, erano presenti i rappresentanti di Rotary, Lions, Inner Wheel, Soroptimist, il coordinatore della manifestazione, Giacomo Fanale e il direttore artistico, Gaetano Colajanni.

I club service della città si uniscono per offrire ai palermitani un itinerario musicale che permetta di scoprire luoghi inediti o poco conosciuti – spiegano Rosellina Criscuoli Tristano e Adele Di Sparti Cera per gli Inner Wheel, Giacomo Fanale e Domenico Cuccia per i Rotary, Antonella Severino per i Lions e Gabriella Maggio per Volo -. Un impegno che vuole essere al servizio di una città che potrebbe vivere solo di cultura”.

La rassegna è costruita in collaborazione con l’Accademia Musicale  Siciliana, l’associazione “Volo”, “Fanaleartearchitettura”, Spazio Cultura, le Confraternite, la Diocesi, e con il patrocinio di Comune e Provincia, oggi libero consorzio di Comuni.

Gli appuntamenti:

Natale a Palermo si aprirà venerdì 26 dicembre alle 17,30 nella Chiesa di S. Giuseppe dei Teatini: protagonista l’orchestra dell’Accademia Musicale Siciliana, diretta da Gaetano Colajanni. Solisti, il soprano Letizia Colajanni, il tenore Leonardo Alaimo e l’oboista Salvatore Ferraro. Interpreteranno pezzi del repertorio sacro e natalizio da Mascagni, Verdi, Gounod, Franck, Marcello, Rossini.

Si continua sabato 27 dicembre alle 19 nella splendida chiesa di Sant’Orsola (via Maqueda, accanto Palazzo Comitini) con l’ensemble “Le nuove armonie” formato da Maurizio Parisi (flauto dolce), Licia Tani (clavicembalo) e Mauro Greco (violoncello). Repertorio barocco di Sieber, Pasquini, Castrucci e Corelli.

Domenica 28 toccherà alla chiesa dell’Assunta (sempre in via Maqueda 55) alle 19 con il quartetto “Corde miste”, ovvero Adriana Biondolillo (pianoforte) e gli archi Mariangela Lampasona (violino), Sabrina Colajanni (violoncello) e Salvatore Giuliano (viola). Programma moderno, Weber ed Elgar.

San Gregorio Magno al Capo aprirà le sue porte lunedì 29 dicembre alle 19 per accogliere il coro “Sancte Joseph” diretto da Mauro Visconti. Brani del repertorio natalizio e musiche di Gruber, Berlin, Sant’Alfonso Maria Liguori, Franck, Bartolucci, e dello stesso Visconti.

La maestosa chiesa della Pietà, nel cuore della Kalsa ospiterà alle 19 del 30 dicembre, l’ensemble “Giubila”: Giovanni La Mattina (clarinetto), Salvatore Giuliano (viola), Michele Petrotto (contrabbasso), Adriana Biondolillo (pianoforte) e, nella seconda parte, il clarinettista Antonino Lampasona e i figli violinisti, Mariangela e Girolamo, con Sabrina Colajanni (violoncello). Musiche di Juon, Ostyn e Mozart.

Pausa per capodanno, si riprende il 2 gennaio nella Sala Martorana di Palazzo Comitini alle 18 con un concerto dei chitarristi Nicolò Renna e Antonino Argento, insieme il 90100 Guitar Duo. Alle loro composizioni, i due musicisti uniranno pezzi di Granados, D’Amario, Gismonti, Fons, Bellinati, Assad, Corea e Astor Piazzolla.

Si ritorna al Capo dove nella chiesa della Concezione, il 3 gennaio alle 19 si esibirà l’ensemble di flautisti “Les flûtes en vacances” (dall’ottavino al flauto in sol) delle classi di Francesco Sclafani e Salvatore Luna, formato da Lorena Bellina, Maria Rita Ilardo, Alessandra Cangelosi, Giulia Schifani, Emilia Marchese, Cristina Di Gesaro, Valentina Castiglia, Marco Santaluna, Nancy Mazzeo, Fabiola La Rocca Martina Ferro, V. Emanuele Sutera, Alessandro Lo Giudice. Musiche di Bach, Corelli, Mozart, Rutter, Morricone e Bizet.

La maestosa sala dei Baroni dello Steri aprirà le sue porte il 4 gennaio alle 19 all’ottetto di fiati “Wind Ensemble”: Salvatore Ferraro e Giovanni Muccio (oboe), Giovanni La Mattina e Andrea Santangelo (clarinetto), Tommaso Santangelo e Biagio Benenato (corno), Antonello Lo Presti e Mariangela Romano (fagotto). Repertorio classico, Mozart e Beethoven.

Tutto bianco e tutto Serpotta: nello scrigno prezioso che è la Cappella delle Dame al Ponticello, il 5 gennaio alle 19, un concerto di sola arpa, con la giovane Giorgia Panasci. Musiche di Salzedo, Krumpholtz, Hasselmans, Henson Conant,  Ibert,  C.Ph.E. Bach e Kola. La chiusura per la befana sarà in una sala dell’Orto Botanico dove alle 19 si esibirà un duo di violino e pianoforte formato rispettivamente da Antonio Calosci e Anna Maria Cavalazzi. Programma classico, Mozart, Beethoven e Franck.

(foto copertina: Corrado Pantò)

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