Musica e pianoforte per passione </br> A tu per tu con Rosita Piritore

Musica e pianoforte per passione
A tu per tu con Rosita Piritore

La compositrice siciliana arriva con la sua raccolta “Piccoli pezzi per piccole mani”.

Classe 1996, Rosita Piritore è una giovanissima compositrice siciliana che ha già conseguito diversi riconoscimenti. Negli ultimi anni ha collezionato applausi e consensi in diversi palcoscenici, in Sicilia ed oltre, svolgendo un’eterogenea attività concertistica da solista, con repertorio che spazia dal classico al moderno-contemporaneo, e con molteplici formazioni cameristiche ed orchestrali in occasione di rassegne, festival e stagioni concertistiche.

La passione per la musica è nata quando era molto piccola. “Ho cominciato a strimpellare con mia sorella Alessia – racconta Rosita -, mi dilettavo a riprodurre alcune melodie che ascoltavo, successivamente mi sono letteralmente impadronita di una tastiera Casio con cui creavo motivetti scoprendo le prime armonie. Da lì è nata l’idea di studiare musica”. Fin da subito Rosita ha scelto il pianoforte come strumento da studiare e, dopo due anni di studio presso la scuola media “G. Tomasi di Lampedusa” di Palma di Montechiaro, a tredici anni viene ammessa all’I.S.S.M. “V. Bellini” di Caltanissetta.

Nelle ultime settimane la giovane compositrice ha conseguito la laurea presso il conservatorio Bellini di Caltanissetta ottenendo la lode. E’ stata tra i concorrenti dei concorsi pianistici “Diapason” ed “Euterpe, Mediterraneo in musica” e con i suoi brani originali ha ottenuto diversi riconoscimenti come quelli ricevuti ai concorsi “Nicholas Green”, “Giuseppe Tomasi di Lampedusa” e “Concorso Internazionale di Composizione Maurice Ravel”. “Non credo di riuscire ad individuare un’esibizione che mi ha fatto emozionare più delle altre – confessa Rosita -, probabilmente quando suono un certo repertorio vengo in maggior misura coinvolta emotivamente. In questo sicuramente rientrano le mie composizioni, ed in generale il repertorio del Novecento”.

Da poco Rosita ha anche composto una sua raccolta intitolata “Piccoli pezzi per piccole mani” edito dalla casa editrice Studiomusicalicata. “I pezzi sono nati casualmente attraverso delle brevi improvvisazioni estemporanee – racconta la pianista -. Quasi tutte le mie creazioni sono nate così, legate a particolari ricordi della mia infanzia. Registravo sul cellulare frammenti di queste improvvisazioni, finché un giorno non mi è venuta l’idea di includerle in una raccolta seguendo un criterio di varietà generale. Fu così che nacque questa opera, successivamente premiata e pubblicata”.

Le sue collaborazioni sono tantissime: da quelle come pianista per le band S.O.S. e Iricanti a quelle come tastierista per l’incisione di brani di musica elettronica fino a concorsi e masterclass in cui è stata accompagnatrice con il pianoforte. Sue composizioni sono state eseguite in Italia,  ma anche negli Stati Uniti. “Dopo la laurea al Bellini di Caltanissetta andrò a specializzarmi al Boito di Parma – spiega Rosita -. Nonostante la distanza conto di continuare a portare avanti i progetti avviati in Sicilia. A questo proposito, prossimi concerti in terra sicula mi vedranno impegnata nel mese di Dicembre. Inoltre è prevista la pubblicazione di un disco d’inediti inciso con il gruppo Iricanti. Dal punto di vista compositivo ho recentemente completato delle opere per strumenti differenti dal mio che a breve verranno eseguite. Diverse sono le idee in cantiere, ma in generale posso solo augurarmi di vivere più esperienze possibili per crescere ed imparare cose nuove, sempre e comunque”.

 

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