La moda sposa la sostenibilità </br> Al via la Green Fashion Week

La moda sposa la sostenibilità
Al via la Green Fashion Week

Quattro giornate dedicate alla moda sostenibile tra le antichità e i monumenti della capitale.

ROMA – Siamo abituate a sentire parlare di fashion week, ma quella che si sta svolgendo a Roma tra il 6 e il 9 novembre è molto speciale. Si tratta della sesta edizione della Green Fashion Week che, dopo essere passata per Los Angeles, Las Vegas, Abu Dhabi, Dubai e Milano, approda nella capitale. Saranno quattro giornate dedicate alla moda sostenibile in tutte le sue forme e sfumature.

La mattina del 6 novembre al Tempio di Adriano, si è tenuta una tavola rotonda  promossa dal Ministero dell’Ambiente e dedicata alla moda consapevole e ai temi legati all’innovazione nel tessile. Un incontro in cui si è discusso di un settore in rapida espansione, complesso e di grande attualità come quello della moda sostenibile. Dal pomeriggio sono iniziate le sfilate dei marchi sostenibili di stilisti italiani e internazionali che intendono promuovere il concetto di sostenibilità nella splendida cornice delle rovine romane e dei monumenti di Roma.

Questi marchi puntano alla sostenibilità attraverso le loro collezioni tutte realizzate non soltanto con materiali naturali, ma anche con processi produttivi vicini all’ambiente. Tra questi il brand newyorkese Kromagnon, Royal Blush dalla Svizzera, Nomadic Collector, Costa Rica, la designer danese Victoria Ladefoged e il brand greco Exallo.

Tutti i brand sono stati valutati da un comitato “sostenibile” che doveva verificare che si rispettassero il maggior numero di requisiti richiesti dai Goals dell’Agenda 2030 sottoscritta dai Paesi membri dell’ONU. Inoltre la Green Fashion Week, per questa sesta edizione, ha voluto lanciare una search platform completamente green. Si chiama bookingcasting.com e permette ai clienti di trovare modelli e modelle professionali e geolocalizzati con un semplice click, riducendo così in modo notevole i costi di trasporto, le emissioni di CO2 rilasciate nell’atmosfera e l’impatto ambientale nei processi di stampa per la realizzazione di book cartacei.

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