Miriam Pace tra pittura e design </br> “Creatività innata, l’arte col tempo”

Miriam Pace tra pittura e design
“Creatività innata, l’arte col tempo”

Un interessante intervista per conoscere un modo originale e personale di essere ‘artista’.

La nostra ricerca di talenti siciliani non si ferma mai e noi siamo orgogliosi di poterveli presentare, soprattutto quando si tratta di donne. È la volta di Miriam Pace, una giovane artista eclettica e innovativa. Miriam non è soltanto pittrice ma è anche designer, a dimostrazione del fatto che la creatività e la tecnica possono essere impiegate in diversi ambiti quando si padroneggiano. Abbiamo incontrato Miram per farci raccontare la sua arte e farci spiegare il suo modo di essere “artista”.

Prima fase "additiva" della pittura di Miriam Pace.

Prima fase “additiva” della pittura di Miriam Pace.

 

Una passione inizialmente spontanea, che prende forma nel tempo. “La passione per l’arte nasce inconsapevolmente con me – racconta Miriam Pace –, insita nel mio dna, ma consapevolmente una quindicina di anni fa, quando avevo circa 20 anni. Faccio questa distinzione perché l’essere creativi a mio parere è una dote, una qualità che hai sin dalla nascita e puoi sviluppare negli anni ma non vuol dire amare l’arte o fare arte; la coscienza di ciò che vuol dire ‘arte’ arriva con il tempo, maturando, e anche grazie allo studio”.

Una continua ricerca di ispirazione e scoperte sempre nuove. “In tutti questi anni di ricerca – spiega l’artista –, ho vissuto e cercato diversi modi e linguaggi pittorici, a seconda di ciò che sentivo dover esprimere, non mi sono mai fermata sino ad ora”. Fino ad approdare ad un stile originale e unico. “Al momento ho trovato un modo molto personale di fare pittura, secondo il quale l’ispirazione non viene dall’esterno dell’opera ma dalla contemplazione di parte dell’opera stessa. Il mio metodo pittorico è un procedimento fuori dal comune, che si svolge  principalmente in due fasi, una additiva e una sottrattiva: dalla prima viene l’ispirazione, dalla seconda nascono i soggetti e le storie dei miei dipinti”. 

 

 

 

Seconda fase "sottrattiva" della pittura di Miriam Pace.

Seconda fase “sottrattiva” della pittura di Miriam Pace.

 

Miriam ha studiato e viaggiato tanto, questo le ha permesso di diversificare la sua arte. Accanto alla sua attività di pittrice c’è quella di designer ma a suo avviso l’essenza dell’artista è qualcosa di diverso e innato. “A mio modo di vedere – commenta – l’essere ‘Artista’ prescinde da che lavoro fai per vivere, fare la stilista (Miriam lo è stata per un po’ ndr) è una professione che puoi imparare. È la differenza sostanziale tra l’essere e il fare, non si sceglie di fare gli artisti, o lo sei o non lo sei”.

L’artista non è soltanto creativo, deve anche saper fare e Miriam Pace non si ferma nonostante il suo successo. “Sto lavorando per far conoscere la mia pittura all’estero – conclude –, e in particolare a New York. I miei obiettivi sono: perfezionare la mia tecnica e trasformare la mia passione per la pittura nel mio lavoro principale. Sono obiettivi che richiedono tempo e sacrifici, ma sono positiva e credo proprio che ce la farò!”.

 

 

 

Di seguito la fotogalley con alcuni lavori di Miriam Pace:

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