A tu per tu con Mary Cipolla </br> “Ben venga la comicità sul web”

A tu per tu con Mary Cipolla
“Ben venga la comicità sul web”

Dai fenomeni web al flop dei comici a Sanremo. Cosa ne pensa l’attrice teatrale palermitana?

Mary Cipolla debutta nel cabaret nel 1979. Negli anni seguenti fa parte della compagnia del Teatro Biondo Stabile di Palermo, come attrice di prosa fino al 1991. Lasciata quest’ultima si sposta a Roma. Riceve numerosi riconoscimenti, tra cui l’Oscar Totò “Riso in Italy”, nella veste comica che l’ha resa nota al pubblico siciliano e non.
Noi di Leisi l’abbiamo intervistata per chiederle cosa ne pensa dei mutamenti che attraversano il modo di intendere la comicità oggi.

Lei ha una formazione teatrale, cosa ne pensa dei giovani che oggi si fanno conoscere in veste comica grazie al web, riscuotendo molto successo?

“Ben vengano tutti i mezzi per dare visibilità a chi merita, a chi ha qualcosa da dire di originale. A volte ci si trova davanti a personaggi che non inventano nulla di nuovo, che magari riscuotono successo grazie  al lancio di qualcuno. È da premiare quindi chi ha il coraggio di farsi avanti da solo, con le proprie capacità, grazie anche ai nuovi mezzi”.

In passato è stata critica verso la televisione e la figura del comico tv. Alla luce del recente flop dei comici a Sanremo, qual è oggi la sua opinione?

“Questa è una conferma di quanto accennavamo prima. Ad esempio ha creato qualche perplessità nel pubblico la presenza di Angelo Pintus, che magari farà tante serate all’anno, come ha detto Carlo Conti, ma non mi sembra abbia detto qualcosa di nuovo, uno stile personale non si è visto, e in molti non lo conoscevano. Probabilmente le sue serate riguardano solo una parte d’Italia. Io non seguo molto programmi come Zelig o Colorado, non perché li snobbi, ma per impegni personali o comunque perché tendo a seguire la Rai, ma di fatto questo flop c’è stato. Non è stato lo stesso per  Alessandro Siani, perché ‘il napoletano’ è sempre un jolly vincente, i mediterranei hanno una comunicativa che il pubblico accoglie bene. Ecco forse possiamo dire che in questo mestiere quelli del sud che vanno al nord solitamente riscuotono successo, mentre non sempre avviene lo stesso per il contrario. Io conosco personalmente Siani e l’unica cosa che posso dire è che quella sera l’ho visto davvero molto emozionato”.

Quali sono i suoi prossimi progetti?

“È  in preparazione una commedia per aprile, primi di maggio al Teatro Jolly. Io e Giovanni Nanfa siamo i protagonisti, il resto del cast è ancora in via di definizione, per la regia di Antonio Pandolfo”.

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