Le diverse facce dell’amore </br> Ecco la mostra LOVE a Roma

Le diverse facce dell’amore
Ecco la mostra LOVE a Roma

Il Chiostro del Bramante ospita questa inusuale mostra sulla diversità dell’amore.

L’amore in tutte le sue sfaccettature sarà presente al Chiostro del Bramante a Roma fino al 19 febbraio 2017 con la mostra “LOVE”. L’arte contemporanea incontra l’amore in questa mostra curata da Danilo Eccher per celebrare i vent’anni di attività del Chiostro Del Bramante.  Moltissimi importanti artisti contemporanei sono stati riuniti in un’unica mostra che permette ai visitatori di fare un tour all’interno delle loro anime. Andy Warhol, Yayoi Kusama, Tom Wesselmann, Robert Indiana, Gilbert & George, Francesco Vezzoli, Tracey Emin, Marc Quinn, Francesco Clemente e Joana Vasconcelos sono soltanto alcuni degli artisti che si possono trovare all’interno della mostra LOVE.

20161030_011705Basta fare un giro veloce su Instagram scrivendo l’hashtag #LOVE per scoprire quale opera ha colpito maggiormente il pubblico: si tratta di “All the Eternal Love I Have for the Pumpkins” della Kusama. Questa opera consiste in una stanza detta infinity room in cui allucinati paesaggi di zucche restituiscono il mistero di atmosfere mentali, sogni psichedelici nei quali le dimensioni si falsano, le prospettive si capovolgono, gli oggetti e i personaggi si confondono.

L’opera che, invece, apre la mostra e ne è anche simbolo è l’opera “Love” di Robert Indiana. Si tratta di un quadrato di lettere che fin all’inizio degli anni Sessanta ha rappresentato l’icona più forte e suggestiva di un’immagine che si fa parola. Le opere di Tom Wesselmann sono la sintesi essenzialità stilistica e centralità assoluta dell’immagine che si esprimono con maggior vigore in “Smoker #3 (3-D)” dove l’immagine stereotipata della cultura di massa ne è l’assoluta protagonista.

“Androgyne Selfportrait III” è un acquerello di Francesco Clemente in cui si possono assaporare le atmosfere orientali in cui gioia e dolore si uniscono per poi far risaltare l’amore come il finale da raggiungere dopo aver affrontato sia periodi positivi che negativi.  L’opera che sicuramente raccoglie più consensi e soprattutto che richiama tantissime suggestioni è “One Multicoloured Marilyn” di Andy Warhol. Marilyn Monroe è l’icona più emblematica dell’amore perché è il simbolo della bellezza assoluta e del sogno platonico che ha in sé però una dolcezza infantile e una segreta perversione. Come l’amore già descritto dal Clemente, anche Warhol rappresenta l’amore come un sentimento che si raggiunge passando tutti gli immaginari gironi dell’Inferno dantesco.
L’impianto teatrale “God” di Ragnar Kjartansson continua a raccontare l’amore accompagnato dalle storiche scene cinematografiche dei baci di Tracey Moffett. Senza dimenticare “Kiss” il quadro di Marc Quinn che celebra l’amore omosessuale.

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Il vero protagonista di tutta la mostra LOVE è però il pubblico che può interagire con tutte le opere creandosi il proprio percorso che lo porterà a scoprire la propria idea di amore.

Il tutto accompagnato da alcune guide di eccezione. Ogni visitatore può infatti scegliere la voce della propria guida tra cinque partner di guida diversi: John, Coco, Amy, David e Lilly. Soltanto alla fine del tour però si potrà scoprire l’identità della propria guida quindi non vi spiegheremo di che tipologia di partner si tratta per lasciarvi la curiosità di scoprirlo dopo aver visitato questa inusuale mostra. Inoltre per festeggiare Halloween il 31 ottobre la mostra sarà aperta fino a mezzanotte per permettere di passare una notte tra le zucche nella meravigliosa Infinity room di “All the Eternal Love I Have for the Pumpkins”.

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