La leggenda palermitana in una torta </br> Medaglia d’argento per la ‘Testa di Moro’

La leggenda palermitana in una torta
Medaglia d’argento per la ‘Testa di Moro’

L’artista palermitana Rita Cannova si aggiudica il secondo posto al Cake International di Birmingham.

Così una testa di moro conquista un posto sul podio. Non si tratta di un tradizionale vaso in ceramica ma di una torta. La cake designer palermitana Rita Canova ha creato una torta a forma di Testa di Moro con la quale si è aggiudicata la medaglia d’argento al Cake International di Birmingham, portando un pezzo di Sicilia in un contesto internazionale.r-rita-cannova-le-torte-di-clari-1

Abbiamo incontrato Rita Cannova, la quale ci ha raccontato come è nata questa sua passione. “Mi occupo di cake design da circa 4 anni – dice-. Mi sono accostata come molti al cake design davvero per caso, ma ne ho subito colto la forza espressiva e comunicativa, la capacità di suscitare e veicolare emozioni attraverso forme, colori e sapori alla pari di altre forme di arte più propriamente dette.

Spesso gli eventi apparentemente casuali sono quelli che portano maggiori soddisfazioni. Abbiamo chiesto a Rita Cannova come sia arrivata alla gara internazionale di Birmingham. “Bella domanda! – risponde – Me lo chiedo anche io! Devo dire che non amo le competitions – troppa ansia – ma sono stata fisicamente e moralmente spinta da mio marito e da una cara amica, affermata cake designer anche lei, a vivere questa meravigliosa esperienza in Inghilterra, patria del cake design se vogliamo, dove ti confronti in un
contesto pazzesco con artisti che vengono da tutto il mondo”.

r-rita-cannova-le-torte-di-clari-7Con una torta a forma di “Testa di moro” la cake designer ha portato un pezzo di leggenda palermitana in un contesto internazionale e la scelta di questa leggenda non è stata casuale.“Al cake international di Birmingham – dice Rita Cannova – competono diverse categorie ed io ho scelto l’International, quella in cui si presenta un’opera che rappresenti il Paese d’origine del competitor; volendo uscire un po’ dagli stereotipi che rappresentano l’Italia ed essendo orgogliosamente siciliana ho deciso di portare proprio un pezzo della mia Sicilia”.


La lontananza da casa ha acuito il legame che Rita
, come ogni isolano, stringe con la propria terra. “Cosa più importante però – continua –, vivo lontana da Palermo da ben sedici anni dunque ho sentito come l’esigenza e il piacere di raccontare a gran voce quel legame atavico e ancestrale che lega ogni isolano a questa magica terra, la cui storia si intreccia spesso a miti e leggende come quella delle Teste di Moro che ho raccontato nella la mia torta. Ho raccontato questa meravigliosa leggenda in una torta, temendo anche di non essere compresa in ambito internazionale, ma l’urgenza di raccontare la bellezza, l’amore, la passione e il lato a volte misterioso ed oscuro di Palermo e della Sicilia in generale ha avuto la meglio… e sembra essere andata bene!
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Le torte di Rita sono delle vere e proprie opere d’arte e come tali nascono da passione e voglia di emozionare. “Ogni volta che creo una torta – racconta la Cannova – mi piace pensare che questa possa trasmettere al cuore di chi l’osserva la passione e l’emozione che io stessa ripongo nell’intento creativo. È questo lo spirito creativo che anima la mia pagina facebook: Le torte di Clarì”.

Portato a casa questo prestigioso premio con il quale Rita Cannova ha permesso alla Sicilia di brillare ancora di più, le ambizioni dell’artista palermitana non si fermano. “Sono davvero felice – conclude – che la mia città partecipi e condivida con me la gioia di questa esperienza, perché proprio da essa ha preso vita e forma. Dopo Birmingham magari ci sarà il Cake International di Londra…o chi lo sa? Di fatto continuerò a creare e studiare sempre fortemente convinta che non si finisca mai di imparare”.

Ecco la fotogallery:

 

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