‘En marche, au marché’ </br> Artisti raccontano i mercati

‘En marche, au marché’
Artisti raccontano i mercati

Un itinerario per immagini che riscopre lo straordinario nell’ordinario di Palermo.

Raccontare i mercati storici della città di Palermo, e quelli delle città di provenienza dei partecipanti, attraverso gli occhi di trenta artisti internazionali. Questo è l’obiettivo di ‘En marche, au Marché’- In marcia al mercato, un progetto di scambio sul tema della micro editoria e della stampa d’arte. Il fine ultimo è quello di realizzare una graphzine grazie alle competenze dei promotori, la casa editrice Edizioni Precarie e il collettivo francese Le Cabigi con sede a Lille.

cartolinaDal 13 al 20 giugno, dalla Kalsa al mercato di Sant’Agostino, Palermo si fa teatro di un percorso itinerante per scoprire le meraviglie del quotidiano. Gli organizzatori e i partner –la libreria Easy Reader, l’associazione culturale L’altro ArteContemporanea (Laac), Caravanserai, Dimora Oz e l’organizzazione no-profit Push – hanno tessuto una rete con realtà locali per la realizzazione di una piccola edizione. Dalla progettazione alla rilegatura, tutte le fasi di produzione di una graphzine a tiratura limitata, rigorosamente su carta per avvolgere gli alimenti.

“L’idea è nata dall’incontro di varie realtà palermitane – ci racconta Carmela Dacchille, ideatrice di Edizioni Precarie – in particolare dal desiderio di Le Cabigi di fare una piccola residenza creativa a Palermo, per realizzare un lavoro legato all’editoria autoprodotta”. Il collettivo, specializzato in grafica fatta a mano, ha contattato varie realtà palermitane e da Edizioni Precarie è partita la proposta di creare cento copie di un libro che raccontasse la realtà del mercato.

“Sembra un paradosso voler mettere in collegamento l’editoria, legata alla scrittura, e il mercato basato sull’oralità – continua la Dacchille –  ma è stimolante. Il mondo del mercato è distante da quello dei libri, e a volte è difficile da avvicinare, ma sono accomunati dall’uso della carta, ed è su questo che stiamo puntando. A Palermo il progetto è stato accolto bene”.

omino con il pesceIl ramo dell’editoria è, per sua natura, legato all’artigianato, al fatto a mano, un modo di lavorare che sta tornando. “Forse l’interesse della gente deriva dalla voglia di compensare la virtualizzazione del mondo di oggi – commenta Carmela Dacchille – si cerca la lentezza e la scelta editoriale di utilizzare la carta usata per gli alimenti serve a raccontare la realtà precaria del mercato attraverso la carta, precaria anch’essa”.

Il programma prevede quattro appuntamenti. Sabato 13 e domenica 14 la libreria Easy Reader di via Paternostro apre le porte per un workshop di autoproduzione. Il 18 giugno Laac, in via Torremuzza, avvia un laboratorio di serigrafia. Il 19 giugno tutti da Caravanserai in via degli Scoppiettieri per la proiezione del documentario “Undergronde” di Francis Vadillo. Il 20 la presentazione della graphzine da Dimora Oz in via Sant’Agostino. Le copie verranno distribuite tra i partecipanti ma ognuno dei luoghi che partecipano ne conserverà una copia in memoria di questa esperienza.

 

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