Fiera del Mediterraneo a Palermo </br>  Il ritorno dopo sette anni – VIDEO

Fiera del Mediterraneo a Palermo
Il ritorno dopo sette anni – VIDEO

L’evento riapre i battenti con artigiani e commercianti provenienti da tutta Italia.

Mentre l’Expo impazza, a Palermo arriva la Fiera, anzi, ritorna. La Fiera del Mediterraneo, infatti, ha compiuto 63 anni nel 2008, anno dell’ultima edizione finora allestita. Dopo sette anni di inattività, il 23 maggio lo spazio espositivo alle pendici di Monte Pellegrino torna ad essere animato da stand, provenienti dall’Italia e dal Mediterraneo.

Artigiani e commercianti sono accorsi da tutta Italia, creando stand espositivi di ogni settore dell’attività produttiva: troviamo, infatti, venditori di articoli per la casa, giardinaggio, arredamento per esterni, porte e finestre, borse, valigeria, gioielleria e bigiotteria. Le creazioni a mano sono le grandi protagoniste di questa edizione della Fiera, che strizza l’occhio soprattutto all’artigianato hand-made. Non manca, inoltre, la grande tradizione culinaria siciliana servita fra passato e moderno: le novità inedite, nate a Palermo dopo l’ultima Fiera e ora presenti, sono la Polpetteria di Sicilia e la gelateria Brioscià.

L’organizzazione dell’evento è firmata Medifiere. La fiera campionaria ha già attirato l’attenzione di alcuni turisti nelle prime ore della mattina, con gli ultimi preparativi ancora in corso per la grande apertura del pomeriggio. Grandi assenti, quest’anno, le giostre, proprio per riservare tutta l’attenzione agli espositori e commercianti.

“Siamo molto felici che la città si sia riappropriata di questo importante spazio. Vogliamo che i cittadini vengano sempre in maggior numero in questo luogo che noi consideriamo un vero e proprio quartiere dell’accoglienza e che desideriamo diventi un punto di riferimento, uno spazio in cui si possano trovare diverse attrattive, oltre ad attività economiche, sociali, ludiche e culturali. Vogliamo che la fiera campionaria diventi il quartiere dell’eccellenza dell’area metropolitana di Palermo. Tutto ciò è stato possibile grazie all’impegno dell’Amministrazione e, in particolar modo, dell’Assessorato alle Attività produttive e alla positiva collaborazione con diversi imprenditori”.

Queste le parole del sindaco, Leoluca Orlando, nel corso della cerimonia d’inaugurazione della Fiera campionaria 2015, che fino al 7 giugno si svolgerà negli spazi fruibili del polo fieristico di via Sadat. Sono tre i padiglioni utilizzati, il 16, il 20 e il 22, oltre al viale centrale e all’ex area giostre, che ospitano circa 350 stand e più di 500 spazi espositivi. Il sindaco Orlando, l’assessora comunale alle attività produttive Giovanna Marano, il presidente della commissione comunale alle attività produttive Paolo Caracausi e il presidente della quinta commissione Fausto Torta,  tagliato il nastro di inaugurazione, hanno fatto un tour all’interno della Fiera e ringraziato tutti gli standisti che hanno creduto nella riapertura di un pezzo di storia della città.

Dal palco della regia mobile di Radio Tivù Azzurra, che in diretta, tutti i giorni, racconta la Fiera Campionaria 2015, il sindaco Orlando e i rappresentanti della giunta comunale, hanno salutato espositori e visitatori e ringraziato i fratelli Mazzara di Medifiere per aver investito in un progetto tanto caro alla città di Palermo. “Oggi è un giorno importante per questa città perché l’Amministrazione, dopo aver ottenuto la restituzione dell’area da parte della Regione, torna a far rivivere spazi abbandonati dopo anni di chiusura, che sono stati restituiti alla collettività – ha spiegato Orlando -. In queste ore hanno visitato l’area tantissimi palermitani, ed è bello leggere sui loro volti la gioia e il sorriso, dopo lo scippo della loro storia e della loro identità subito per molti anni. Resta ancora molto da fare, ma ormai si può parlare di una vera e propria riapertura di questo straordinario quartiere dell’accoglienza”.

Qui il servizio di LeiSi nel giorno dell’apertura al pubblico:

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