La dieta del gelato funziona? </br> Il parere della dott.ssa Muffatti

La dieta del gelato funziona?
Il parere della dott.ssa Muffatti

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Si può sostituire un pasto completo con un gelato? Lo abbiamo chiesto alla nutrizionista.

L’estate si avvicina e tutti vorremmo sfoggiare un fisico perfetto. Per questo si iniziano a fare diete drastiche: alcune dicono di mangiare soltanto liquidi, altre soltanto verdura. Ma, siamo oneste, dieta o no il gelato ci fa sempre tantissima gola. La domanda è: si può mangiare quando si è a dieta? Ne abbiamo parlato con la dietista Sabrina Muffatti.

La dottoressa Sabrina Muffatti.

La dottoressa Sabrina Muffatti.

“Il gelato è un alimento al quale non possiamo rinunciare, specialmente in estate – ha spiegato la dottoressa – fresco e nutriente è un vero toccasana nelle giornate di caldo torrido. Anni fa andava di moda la dieta del gelato, in cui quest’ultimo sostituiva il pranzo o la cena. Molti nutrizionisti lo consigliano tutt’oggi all’interno della loro dieta ma io non sono d’accordo nel considerarlo l’equivalente di un pasto. Se guardassimo solo l’aspetto calorico sarebbe sì possibile sostituire un pasto con 3-4 palline di gelato ma a fare la differenza è la ripartizione dei macronutrienti”.

gelato - dieta - estate
Se le calorie contenute in un gelato equivalgono ad un pasto completo, è l’apporto di zuccheri e grassi a fare la differenza.

“Se mangiassimo un gelato al posto di pranzare o cenare andremmo ad introdurre carboidrati costituiti essenzialmente da zuccheri semplici, quindi il carico glicemico del pasto sarebbe molto elevato, grassi e proteine di scarso valore biologico e in quantità non sufficiente a dare un senso di sazietà. Oltre a questi fattori, al giorno d’oggi poi bisogna stare molto attenti alla qualità del gelato perché, purtroppo, sono poche le gelaterie rimaste che producono partendo da materie prime fresche senza additivi. Molte usano miscele chimiche in polvere e perciò il livello qualitativo del gelato scende”.

frutta - gelato - calorie

 

Ma quale gusto bisogna scegliere per sentirsi meno in colpa?

“L’ideale sarebbe scegliere un gusto crema e uno frutta. E’ vero che i gusti frutta hanno meno kcal ma contengono molti più zuccheri e alzerebbero notevolmente l’indice glicemico del pasto facendovi di nuovo venire fame dopo mezz’ora. Abbinandoli invece a un gusto crema, più ricco in grassi, diminuirebbe il carico glicemico del pasto e allungherebbe il senso di sazietà”.

gelato - frutta -dieta

Insomma, se avevate in mente di provare questa dieta, forse dovrete ripensarci.

“Ritengo che un gelato non possa essere considerato un sostituto di un pasto – ha concluso la Muffatti – piuttosto è meglio inserirlo nella propria dieta come spuntino e togliersi lo sfizio prendendo un cono o una coppetta a due gusti per soddisfare la voglia di dolce senza esagerare”.

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