La cucina stellata entra negli alberghieri </br> con la Borsa di studio Enrico Briguglio

La cucina stellata entra negli alberghieri
con la Borsa di studio Enrico Briguglio

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Palermo incalza Giarre con la conquista del secondo posto da parte del giovane Ibrahim Muca.

PALERMO – Si è conclusa da poco la gara promossa da Le Soste di Ulisse per l’assegnazione della Borsa di studio Enrico Briguglio, rivolta ai giovani allievi degli alberghieri siciliani. Dopo una selezione interna agli istituti a livello provinciale, è stata disputata la finale a Ragusa. Ad aggiudicarsi il primo posto il giovane Stefano Toscano dell’IPSSEOA “Giovanni Falcone” di Giarre (Catania).borsabriguglio-alcuni membri della giuria

Anche Palermo arriva sul podio. A seguire con il secondo posto Ibrahim Muca dell’IPSSEOA “Pietro Piazza”. Il giovane allievo fa parte dell’Associazione provinciale Cuochi e Pasticceri di Palermo, che lo ha supportato sia durante la gara che nella preparazione insieme allo chef stellato Tony Lo Coco.borsabriguglio-sultano-lococo

Le Soste di Ulisse è un’associazione che mette insieme alberghi, cantine e ristoranti siciliani, tra questi 14 stellati e alberghi a 5 stelle, per riunire l’eccellenza del food & beverage isolano. È in base a questa filosofia che ai sei finalisti sono stati affidati ingredienti della tradizione gastronomica siciliana, come pesce azzurro, cereali e ricotta, per la preparazione di un antipasto caldo e di un dessert. Come prova a sorpresa, la preparazione di una pasta al pomodoro.borsabriguglio2

La Borsa di studio Enrico Briguglio è dedicata a uno dei fondatori ed ex presidente de Le Soste di Ulisse, venuto a mancare nel settembre 2015. Da una sua idea, l’attuale direttivo, composto tra gli altri da Tony Lo Coco, Pino Cuttaia, Nino Graziano e presieduto da Ciccio Sultano, ha messo a punto questa iniziativa con l’intento di avvicinare i ragazzi delle scuole alberghiere alla cucina gourmet, che ormai è di tendenza a livello mondiale, e di ampliare la cultura sul territorio e le materie prime siciliane.borsabrigugliofin

L’alberghiero si apre al gourmet. “La gara è nata – spiega Tony Lo Coco – per far sì che gli alunni capissero cosa significa il mondo gourmet, perché oggi a scuola sono proiettati sulla banchettistica”. Il gourmet invece si può trovare in tutto il mondo. “Un turista non va al banchetto o al catering – continua lo chef  – ma alla ristorazione, nei nostri ristoranti passa gente di tutto il mondo ed è proprio questo che abbiamo voluto trasmettere ai ragazzi, abbassando le barriere create negli anni”.borsabriguglio

Un’occasione che cambia la vita. La borsa studio ha un valore di 17mila euro e permette di accedere al Master della Cucina Italiana di Creazzo (VI) firmata da Massimiliano Alajmo, grande chef stellato. “Il ragazzo che partecipa a questa scuola – commenta Tony Lo Coco – ha una grande opportunità, perché con una preparazione di quel livello ha il lavoro assicurato praticamente per sempre”.

Grande valore per la presentazione. I piatti andavano anche spiegati alla giuria, presieduta da Ciccio Sultano e composta dagli chef Pino Cuttaia, Tony Lo Coco, Giovanni Santoro, Giovanni Guarneri, dal noto enologo Antonino Aiello e dai giornalisti Carlo Ottaviano e Francesco Pensovecchio.borsabriguglioassaggio

Presto le ricette del podista palermitano. Ci congratuliamo con tutti i finalisti e vi diamo appuntamento alle prossime pubblicazioni di questa rubrica, per scoprire i dettagli delle ricette presentate da Ibrahim Muca, l’allievo dall’alberghiero palermitano che ha potuto contare sull’appoggio dello chef Tony Lo Coco e dell’Associazione Cuochi e Pasticceri.

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