La Birra Costanza si fa in due </br> E’ nata una nuova amber ale

La Birra Costanza si fa in due
E’ nata una nuova amber ale

Il locale Villa Costanza di Palermo collabora con realtà locali come il Miele Meli di Claudio Meli per una produzione esclusiva.

PALERMO – Le sorprese continuano dal noto locale Villa Costanza di Palermo. Da sempre attento alla cura dei dettagli, alla scelta degli ingredienti da portare a tavola, al lavoro di squadra sia in cucina che in sala, alla valorizzazione del territorio siciliano e dei suoi prodotti, presenta una nuova produzione in collaborazione con l’apicoltore palermitano Claudio Meli: la birra Costanza.

Caratteristiche

La Birra Costanza è una birra ad alta fermentazione. “È la seconda birra per noi – racconta Marco Durastanti che gestisce il locale insieme alla sorella Costanza –  e questa volta abbiamo puntato sull’amber ale, una tipologia un po’ più scura della prima”.

Sicilianità

La centralità del territorio siciliano è sempre stata fondamentale per Villa Costanza. Non è stato facile infatti riuscire ad incontrare Marco Durastanti e Claudio Meli, sempre impegnati in prima persona per cercare, scoprire e valorizzare. “Studiare la genuinità di un prodotto in un territorio con la biodiversità della Sicilia è importante – dice Durastanti -, se ci credi poi devi veramente incontrare i produttori. Noi pensiamo che il ristorante possa essere un valido veicolo per i prodotti locali”.

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Identità

La Birra Costanza si trova soltanto all’interno del Ristorante. “È il nostro punto di forza – precisa Durastanti -. La produzione è fatta bene perché riusciamo a seguirla. Abbiamo avuto richieste di esportazione ma al momento si trova soltanto da noi e i nostri clienti sono soddisfatti”.

Marco Durastanti e Claudio Meli.

Il lavoro di squadra

Fare rete nelle piccole produzioni locali che puntano sulla qualità è la nuova sfida del settore ristorativo. “Tra di noi è nata un’empatia – racconta Claudio Meli -. Ci seguivamo a vicenda, ci siamo studiati e adesso per me è un onore che il mio miele faccia parte della sua cotta”. La bottiglia di birra diventa dunque un piccolo contenitore di realtà locali con un’identità ben precisa: le arance di Altavilla, il miele di Claudio Meli, maestri birrai di Altavilla Milicia, granoturco siciliano e stabilimento produttivo a Sinagra. “È come una filiera dentro alla filiera – commenta l’apicoltore”.

Foto di Marcello Malta.

Perché il miele Meli

Il Millefiori utilizzato nella ricetta della birra Costanza è lo stesso miele vincitore del primo posto in una competizione nazionale. “È fatto in un polmone biologico a 1100 metri sopra il livello del mare – spiega Claudio Meli, unico apicoltore siciliano a collaborare con l’Istituto Zooprofilattico – quindi è un miele più puro, le altre api non attecchiscono a queste altezze. L’ape nera sicula produce un miele superiore a livello di antiossidanti e di polifenoli antinvecchiamento, inoltre è uno zucchero semplice che favorisce la fermentazione alimentando i lieviti”.

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A questo punto non resta che provare questa new entry del menù di Villa Costanza, da sempre ricco di eccellenze e curato in ogni dettaglio, per portare la genuinità dei prodotti siciliani non soltanto alle vette della ristorazione ma prima di tutto ai palati dei clienti.

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