Jackfruit: dall’Oriente un nuovo frutto  </br> Proprietà nutritive e gusto di porchetta

Jackfruit: dall’Oriente un nuovo frutto
Proprietà nutritive e gusto di porchetta

Sembra possa arrivare a risolvere il problema della fame nel mondo.

PALERMO – Arriva dall’Asia, si chiama Jackfruit (scientificamente Artocarpus heterophyllus) e potrebbe essere la soluzione ideale per chi è intollerante alla soia e al grano. Il frutto tropicale, uno dei più grandi al mondo a crescere su un albero, è detto anche “Giaca” o “Català” e può arrivare a pesare fino a circa 30 chili.

Un sapore unico e straordinario. Il Jackfruit, appena tagliato, presenta una polpa e dei grossi semi. La polpa matura, se mangiata fresca, ha un sapore che ricorda l’ananas e la mela. I semi invece vanno mangiati previa cottura, altrimenti potrebbero diventare tossici, e il loro sapore è simile a quello della carne di maiale.

Originario dell’India, attualmente è diffuso in tutto il Sud Est asiatico, nel Nord dell’Australia, nella zona atlantica del Brasile e in altre regioni tropicali. Il Jackfruit in India è considerato un alimento da povera gente, mentre in Vietnam e Sri Lanka, per esempio, viene proposto in varie forme: fresco, farina, gelato, stufato, succo, chips, pasta.

Un frutto dalle tante proprietà nutritive. La polpa e i semi, infatti, sono una grande fonte di carboidrati, contengono inoltre calcio, potassio, vitamina C, magnesio, fosforo e ferro. Il Giaca sarebbe quindi una valida alternativa al grano e al mais, ottimo per le diete vegetariane o per chi presenta alcune intolleranze alimentari.

In Italia è ancora difficile da trovare. Il Jackfruit si può comprare soltanto online o in alcuni negozi orientali molto forniti. A causa della velocità con cui si deteriora, generalmente si trova come dolce o sciroppato. Per questo motivo, infatti, l’azienda americana che ha deciso di puntare su questo frutto, la Upton’s Natural, lo lavora direttamente sul luogo della raccolta. Attenzione al prezzo, sembra che un frutto da circa 8 chilogrammi, in Italia potrebbe costare circa 100 euro, anche se può contenere centinaia di semi.

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