Instagram e shopping </br> L’app sbarca nell’e-commerce

Instagram e shopping
L’app sbarca nell’e-commerce

A breve l’app fotografica aggiungerà la funzionalità per fare acquisti on line.

Quante volte seguiamo su Instagram, in un zig zag di hashtag, i nostri brand preferiti o le proposte delle fashion/beauty blogger? Bene, tra poco tutti i prodotti e gli articoli che ci piaceranno potranno essere nostri con un semplice click.

Il noto social network fotografico, che già consente alle aziende
di inserire messaggi promozionali nei propri post, sta escogitando anche un modo per sbarcare nel mondo dell’ecommerce e permettere ai suoi utenti di acquistare direttamente sul proprio portale. La decisione è stata finalmente presa dopo avere valutato che l’84 % di coloro che negli USA posseggono uno smartphone navigano principalmente per fare shopping on line.

Lo scorso maggio infatti, come racconta il sito web
Bloomberg Technology, ingegneri, designers e produttori di Instagram si sono riuniti e da un attento brainstorming sono riusciti a sfornare ben 150 idee. Dopo un processo di selezione la proposta vincente è stata quella di organizzare un sistema di tag apposti sull’immagine: al primo tocco le tag compariranno, al secondo sveleranno tutte le informazioni relative al prodotto selezionato e se l’utente è interessato all’acquisto dovrà soltanto cliccare su “Shop Now”, tutto senza dover abbandonare l’applicazione.


Ma non è finita qui perché probabilmente in futuro
potranno essere aggiunte le funzionalità per confrontare i prodotti e scegliere quello con l’offerta più vantaggiosa ma anche salvare in un apposito spazio quelli che andranno a comporre la nostra wishlist.

Al momento, come riportato sul blog Instagram, la nuova funzionalità è stata testata su 20 brand con sede negli USA tra cui Kate Spade, Jack Threads e Warby Parker che non tratterranno i ricavi riportando soltanto i giudizi e le impressioni degli utenti.

Nella storia dei social network questo costituisce
l’ennesimo tentativo di tentare la via del commercio: Marketplace, la funzione di compravendita di Facebook, è stato un flop dopo che gli utenti hanno iniziato a pubblicare annunci per offrire prestazioni sessuali e droghe, Twitter ha presentato un tasto per l’acquisto fino a quando il responsabile e-commerce non ha lasciato l’azienda e Pinterest presenta già questa funzionalità anche se non sembra particolarmente diffuso il suo utilizzo tra gli iscritti.

E’ innegabile quindi che i progettisti di Instagram,
prima di compiere inutili passi falsi, dovranno fare tesoro delle esperienze precedenti.

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