Ilarità da matrimonio </br> I racconti di Marta Decente

Ilarità da matrimonio
I racconti di Marta Decente

La nota wedding planner ci svela retroscena divertenti vissuti in prima persona.

Se c’è qualcuno che può raccontarci le scene più divertenti realmente vissute ad un matrimonio, non c’è persona più attendibile ed esperta di Marta Decente, famosa wedding planner che organizza eventi e matrimoni da più di dieci anni nel territorio siciliano e italiano. Le abbiamo chiesto di raccontarci gli aneddoti più esilaranti ai quali ha assistito durante la preparazione delle nozze, e i risultati sono ancor più spassosi di quanto potevamo immaginare.

“Le colombe in Chiesa sono richieste da molti sposi – racconta Marta – e noi cerchiamo in ogni modo di accontentare i loro desideri. Sono pochi, a Palermo, gli addestratori di colombe, e facciamo sempre molta attenzione affinché siano persone oneste che non maltrattano gli animali. Forse quella volta venivano trattati così bene da prendersi certe libertà… Come, ad esempio, quella di volare verso l’interno della Chiesa, anziché verso l’esterno! È stato delirante. La Chiesa invasa da dieci e più colombe bianche che non riuscivano a trovare la via d’uscita. La paura nei visi delle invitate, che si sentivano attaccate dall’alto e cercavano di pararsi dietro i pilastri, dietro le sedie… dietro i mariti. Quella è stata sicuramente una scena indimenticabile”.

“Parlando di desideri dei futuri sposi, uno dei servizi più chiesti è sicuramente quello dell’auto, che va a prendere solitamente prima lo sposo, poi la sposa, poi li porta dalla Chiesa direttamente al ricevimento o alla location indicata per fare le foto. Ci trovavamo, per quel matrimonio, ad affrontare un bellissimo banchetto al Castello di Trabia, una location molto elegante e rinomata. Quale stupore nel vedere arrivare alla guida della macchina degli sposi una coppia di settantenni che procedeva a passo d’uomo, con la moglie che era vestita sì elegante, ma che era brontolona e soprattutto freddolosa! Appena fatti scendere gli sposini dall’auto, posteggiatasi a pochi metri dai tavoli, non c’è stato verso di poter convincere la donna ad abbandonare il mezzo. Troppo freddo per lei. Abbiamo dovuto servirle la cena direttamente in auto, con un cameriere che puntualmente andava a portarle i piatti e a riempirle il bicchiere vuoto”.

“Uno dei momenti più imbarazzanti – prosegue – è sicuramente stato lo scambio degli anelli, quando il neomarito ha indossato la fede della sposa e viceversa. Arrivati alla sera lo sposino aveva l’anulare gonfissimo e i mezzi a cui ha ricorso per toglierlo sono ancora ben impressi nella mia mente. Da sentirsi male. Non tanto quanto, comunque, come quella volta che gli sposi arrivano mano nella mano al Castello di San Nicola, radiosi e sorridenti… senza trovare nessuno. Qualcuno, che deve essersi messo alla testa del corteo di invitati, si è detto conoscitore della strada da fare e ha portato tutti gli ospiti al vicino, ma errato, Castello Lanza di Trabia. Senza trovare un volto noto, ovviamente”.

La maggior parte delle volte, per fortuna, gli sposi, e soprattutto le spose, reagiscono con una risata, forse un po’ nervosa, ma ridono. L’importante è anche questo: che si resti sempre allegri, considerando queste avventure come storie divertenti da ricordare.

Marta Decente

Marta Decente

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