No violenza sulle donne </br> Gli eventi previsti in Italia

No violenza sulle donne
Gli eventi previsti in Italia

Tante le manifestazioni previste, ecco una rassegna di quelle principali.

Il 25 novembre è la giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Un fenomeno che, come sappiamo bene, supera i confini nazionali e le barriere fisiche essendo diffuso a chiazza d’olio su tutto il pianeta.

I dati che provengono dalle indagini internazionali segnalano come la violenza sulle donne si manifesti in modi differenti seppur in tutto il mondo: i casi più diffusi sono sicuramente quelli di violenza domestica, pedofilia, mutilazione genitale e tratta di schiave del sesso.

La violenza domestica, diffusa in Italia come in molti altri paesi europei, è stata oggetto di un’indagine Istat del 2006 che ha restituito dati molto preoccupanti: 6 milioni e 700 mila donne di età compresa tra 16 e 70 anni sono state vittima di violenza sessuale o fisica almeno una volta nella propria vita. Ma c’è di più. Il 14,3% delle donne ha subito almeno una violenza fisica o sessuale all’interno della relazione di coppia, da un partner o da un ex partner, mentre il 24,7% da un uomo esterno alla relazione. Le violenze non denunciate sono stimate inoltre attorno al 96% circa se non subite dal partner , al 93% invece se subite dal compagno. Numeri impressionanti che rendono estremamente difficile fotografare con esattezza un fenomeno enormemente diffuso.

I casi di mutilazione genitale sono invece tipici di tanti paesi in via di sviluppo, soprattutto dell’Africa, di alcuni paesi del Medio Oriente, del Sud America e dell’Asia. Al di là dell’evidente brutalità del gesto, la pericolosità di questa pratica è evidente in prossimità della nascita di un figlio, essendo la prima causa di decessi causati proprio dal parto. Anche in questo caso parliamo di un fenomeno di enorme portata. Le stime dell’Oms parlano infatti di circa 3 milioni di bambine sottoposte ogni anno a questa pratica e di un totale di oltre 100 milioni di donne che oggi vivono dopo aver subito una mutilazione genitale.

Proprio per manifestare contro ogni forma di violenza o abuso nei confronti delle donne, l’Italia, come tanti altri paesi, si è mobilitata per manifestare attivamente proprio in occasione del 25 novembre (e non solo).

Ecco alcuni degli appuntamenti:

 La manifestazione a Roma, del 26 novembre, “Non una di meno”. Il corteo partirà alle ore 14 a Piazza Esedra e si concluderà a Piazza San Giovanni. E’ questa la manifestazione più importante a livello italiano.

Sempre a Roma, “Donne non più anonime”, il 24 e 26 novembre alle ore 19. Una serie di confronti sul tema, organizzato da AlbumArte, via Flaminia 122. Tante le personalità che interverranno.

Festival “La violenza illustrata”, a Bologna.  Appuntamento giunto alla undicesima edizione e organizzato dalla casa delle donne che quest’anno ha come tema il rapporto tra sessismo e razzismo. Tanti gli eventi previsti dal 7 novembre al 3 dicembre.

Incontro e dibattito presso l’Università degli studi di Palermo, seguiti da contest fotografico “Una sciarpa rossa contro la violenza sulle donne”. Madrina dell’incontro, la giornalista Stefania Petyx. A seguire il contest fotografico cui potrà partecipare chiunque scattandosi un selfie od una foto con una sciarpa rossa, diventata simbolo della lotta alla violenza sulle donne, e condividendo la foto con gli hashtag #sciarparossa #25novUniPa #questononèamore.

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