Fiction, cinema e tanto teatro </br> A tu per tu con Giorgio Marchesi

Fiction, cinema e tanto teatro
A tu per tu con Giorgio Marchesi

L’attore si racconta: dallo spettacolo al Ghione di Roma alle fiction Rai fino al cinema.

Conosciuto dal grande pubblico italiano per essere stato il secondo grande amore di Maria Martini di Un medico in famiglia, Giorgio Marchesi nasce a Bergamo e si forma professionalmente seguendo il corso Professione attore, presso il Bel Teatro di Padova, diretto da Roberto Innocente. Dal 2003 si trasferisce a Roma dove si divide tra teatro e produzioni televisive e cinematografiche, partecipando a vari corsi con insegnanti come Giancarlo Sepe, Valerio Binasco, Geraldine Baron e Ran Arthur Braun.

Nel 2011 entra nel cast di Un medico in famiglia 7 nel ruolo di Marco Levi e poi continua a lavorare sul piccolo schermo nel 2012 con il ruolo di Raoul Rengoni nella fiction Una grande famiglia con Stefania Sandrelli, Alessandro Gassman, Sarah Felberbaum, Lino Guanciale e tanti altri. “Ognuno di questi personaggi mi ha fatto crescere artisticamente – confessa l’attore -. La svolta è però arrivata con Raoul perchè era un personaggio poco visto in televisione, un uomo molto distinto che ha la passione come primo obiettivo e per la quale combatte contro tutto e tutti. Un medico in famiglia mi ha fatto conoscere dal pubblico italiano quindi è stata molto importante per me”.

 

Giorgio Marchesi con Margot Sikabonyi in Un medico in famiglia

 

Marchesi torna sul palcoscenico come protagonista dello spettacolo Le notti bianche, un riadattamento del famoso romanzo di Fedor Dostojeswky, per la regia di Francesco Giuffré. Giorgio, in questo spettacolo, interpreta il sognatore, un uomo descritto da Dostojeswky come impossibilitato dalla quotidiana banalità della vita in quanto lui è una persona che sogna, immagina, si interroga sulla vita mentre gli altri invece vivono. “Per me è stato un grande onore interpretare un personaggio di Dostojeswky – racconta l’attore -. Sono quelle situazioni in cui ti rendi conto di avere per le mani una grande fortuna e anche una specie di protezione perchè, da una parte hai sì la responsabilità di riportarlo in modo corretto, ma dall’altra si ha un testo che è talmente scritto bene che, quasi, le parole parlano da sole”. Si tratta di una storia molto semplice che racconta di quattro notti tra luce e buio in cui avviene un incontro casuale e magico: due persone sole che si aprono all’altro confidandosi, condividendo le loro storie, le loro esperienze, le loro speranze. Lo spettacolo sarà in scena dal 20 al 25 marzo 2018 al Teatro Ghione di Roma.

 

 

Giorgio è impegnato anche, però, sul set della fiction L’allieva 2 con protagonista Alessandra Mastronardi, che andrà in onda su Raiuno durante la prossima stagione. Il ruolo di Marchesi sarà quello di un pubblico ministero che intreccerà le sue esperienze a quelle dei protagonisti. “Entrerò a collaborare con Calligaris, Forti e la dottoressa Allevi – svela l’attore -. Come tutti i personaggi di questa fiction, il mio avrà un passato che potrebbe avere a che fare con qualcuno dei personaggi principali, ma non posso svelare molto altro”. Sempre per il piccolo schermo tornerà nel 2019 con la serie televisiva L’Aquila grandi speranze per la regia di Marco Risi, sempre su Raiuno. “Per me è stato molto importante entrare nel cast di questo lavoro di Marco Risi – spiega Marchesi -. Inizialmente non ero convinto di voler partecipare, ma la regia di Risi mi ha subito tolto ogni dubbio. Il fatto che questa serie si basi su un momento molto particolare, ovvero un anno dopo il terremoto, è stato l’elemento che mi ha spinto a pensare che fosse il modo giusto di raccontare quello che è avvenuto proprio perchè non si raccontava il terremoto in sè, ma le reazioni quando, passato il dramma iniziale e l’entusiasmo della ricostruzione, arriva la vera botta”. Il cast ha trascorso molto tempo nelle zone circostanti L’Aquila e proprio Giorgio ha avuto occasione di incontrare molte persone del luogo che gli hanno raccontato cosa è avvenuto realmente aiutandolo così ad interpretare il suo ruolo che sarà quello di uno psichiatra che avrà a che fare con i problemi nati subito dopo il disastro.

 

Giorgio Marchesi con Alessandra Mastronardi e Lino Guanciale

 

L’attore tornerà sul grande schermo, dopo il suo ultimo ruolo nel 2016 nel film Un bacio di Ivan Cotroneo, nel cast di Europeans riders prodotto da Wong Car Wai. “Ho girato un paio di cortometraggi di cui uno dovrebbe essere proiettato durante la prossima edizione del Film Festival Cortinametraggio – racconta Giorgio -. Per il resto, invece, sto vagliando possibilità per il futuro, ma sto imparando ad aspettare perchè mi piacerebbe cambiare. A volte ti capitano dei personaggi che hai già affrontato e ora non vorrei cadere in questo errore, ma differenziarmi ancora. Non è facile dire di no ad alcune proposte, però è meglio temporeggiare un po’ per fare la scelta più giusta”.

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