“Fattore hygge” </br> Essere felici secondo i danesi

“Fattore hygge”
Essere felici secondo i danesi

La ricetta della felicità direttamente da uno dei paesi più felici del mondo: la Danimarca.

Da molti anni ormai diverse ricerche hanno dato per certo che la Danimarca è uno dei paesi più felici del mondo. Durante le primarie americane anche uno dei candidati alla Casa Bianca, Bernie Sanders ha detto che gli Stati Uniti dovrebbero prendere esempio da questo piccolo paese del nord Europa per rendere la vita deglihygge-518 americani più felice. La Danimarca è, infatti, un paese al nord della Germania ed è il più piccolo della Scandinavia. Nonostante le sue ridotte dimensioni, la Danimarca risulta essere un paese molto ricco, ma soprattutto particolarmente pacifico.

In un libro intitolato “The Danish Way of Parenting: A Guide To Raising The Happiest Kids in the World” scritto da Jessica Alexander e dallo psicoterapeuta danese Iben Sandahl, viene spiegato quale sarebbe il segreto della felicità danese: si tratta del fattore Hygge. Questo termine deriva dalla lingua germanica in cui la parola “hyggja” significava più o meno pensare o sentirsi soddisfatti. Hygge, invece, è una parola talmente radicata nella lingua danese da essere difficilmente traducibile in altre lingue. Bisognerebbe vivere l’hygge per poterlo comprendere, ma visto che arrivare in Danimarca è un pò complesso e sicuramente costoso, si cercherà di spiegarlo attraverso un esempio.

41I3MSZqMxL._AC_UL320_SR200,320_La scrittrice Jessica Alexander che ha parlato del fattore hygge all’interno di un articolo per la rivista online Greater Good, per spiegare questa parola, prende ad esempio una cena di famiglia senza drammi, senza negatività nell’aria, in cui tutti si aiutano gli uni con gli altri e che parlano della loro vita senza invidie o rancori. Questa scena può essere rappresentativa per il fattore hygge anche perché per molti una cena di famiglia di questo tipo è veramente impossibile da realizzare e quindi risulta una specie di “miracolo”. Per cercare di dare una definizione partendo dall’esempio della Alexander si può dire che hygge significa creare un’atmosfera accogliente, piacevole, intima mentre si assaporano i piaceri della vita circondati dall’affetto delle persone care.

Dopo diversi studi che hanno confermato che questo fattore hygge è fondamentale per essere felici, molte università americane e inglesi hanno inserito al loro interno corsi di hygge, ma la verità è che non è qualcosa che si può realmente imparare attraverso un corso. Per metterlo in pratica la Alexander suggerisce alcuni passaggi da seguire: sii te stesso, cioè cerca di abbassare la guardia e non cercare di dimostrare quello che non sei; dimentica le controversie, prediligi discussioni spensierate ed equilibrate; pensa di essere un membro del team e quindi  lavora insieme ai membri della famiglia  o della comitiva; guarda il fattore hygge come un rifugio dal mondo esterno, un luogo dove tutti possono rilassarsi e aprire il proprio cuore senza giudicare ed essehyggere giudicati; e infine ricorda che il fattore hygge è limitato nel tempo. Fare hygge, infatti, può risultare difficile per un non danese perché prendere il centro della scena, vantarsi o lamentarsi, essere troppo negativi sembrano ormai essere quelle cose senza le quali non riusciamo ad interagire con il mondo. 

I comportamenti suggeriti dalla Alexander per applicare il fattore hygge sono complicati da mettere in pratica, ma la ricompensa potrebbe essere enorme. I danesi assicurano che è una sensazione incredibile condividere i momenti senza problemi e discussioni con le persone che più ti piacciono. Molte ricerche, inoltre, sostengono che i legami sociali sono importanti per il benessere psicofisico della persona. I sentimenti ricevuti e donati agli altri sono infatti il senso e lo scopo della vita. Inoltre sembra che i legami sociali possono aumentare la longevità, ridurre lo stress e anche aumentare il nostro sistema immunitario. Insomma questo fattore hygge sembra a tutti gli effetti la ricetta per la felicità, provare ad applicarlo non costa nulla e cercare di essere più felici può solo far bene.  

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