Fashion Show a Villa Boscogrande </br> Sis Dandify presenta il Black Carpet

Fashion Show a Villa Boscogrande
Sis Dandify presenta il Black Carpet

La notte di Halloween diventa glamour grazie al Black Carpet di Sis Dandify di Silvia Spoto.

PALERMO – Glamour siciliano nella notte delle streghe. La location settecentesca di Villa Boscogrande ha ospitato, nella serata più spaventosa dell’anno, la passerella dark ma scintillante del Black Carpet di Sis Dandify. Da un’idea dell’imprenditrice Silvia Spoto, firma del brand palermitano, il fashion show ha unito luce e ombre in abiti preziosi di stilisti di fama internazionale.

Silvia Spoto ha raccolto all’interno di Sis Dandify altri brand che ne sposano il concept originale: “Sis Dandify realizza jewel dress, abiti gioiello sparkling – spiega Silvia Spoto – per uno stile seducente che non vuole passare inosservato”. Cristalli, trasparenze tattoo ad effetto vedo-non-vedo, lunghezze luminose e spacchi vertiginosi su abiti realizzati artigianalmente fanno di Sis Dandify un marchio immediatamente riconoscibile.

Ad aprire la sfilata di Sis Dandify la capsule collection Flowers and Dolls dei fratelli Mangano. Mini e maxi dress, tailleur androgini, ampie gonne, tessuti damascati e ampi spacchi allineano la collezione dei Mangano alle tendenze del momento.

Al fianco di Sis Dandify si uniscono gli abiti dell’atelier Impero Couture, noto anche oltreoceano grazie alla testimonial Katherine Kelly Lang, la criptica Brooke della storica soap opera Beautiful. Impero ha portato in passerella alcuni dei 700 capi che compongono l’esclusiva collezione primavera-estate 2018. Abiti intessuti di cristalli che fasciano la silhouette con stoffe e ricami raffinati quelli presentati da Luigi Auletta, presidente di Impero Couture: “Impero accoglie le esigenze di qualsiasi donna proponendo al contempo abiti sensuali ma anche romantici e passionali. Un brand che ha goduto – racconta Auletta – della collaborazione di Swarovski per la realizzazione di 10 abiti”.

Da sinistra: Luigi Auletta, presidente di Impero Couture al fianco dell’abito “Palermo”, Silvia Spoto imprenditrice di Sis Dandify e il direttore artistico Luca Lo Bosco

 

Impero Couture, per la collezione 2018, ha realizzato anche 5 abiti dedicati ad altrettante regioni italiane, Lombardia, Veneto, Lazio, Campania e Sicilia. Il brand ha portato a Villa Boscogrande anche l’iconico Palermo, un long dress che fonde tradizione e innovazione. Una prezioso velo nero, fermato sul capo da una tiara dorata, scende su un abito che dal busto riproduce i simboli della cultura siciliana: bambini che giocano e anziani divertiti in black and white fanno spazio sulla coda a colorati agrumi che circondano la Trinacria.

Una Sicilia raffinata dall’incedere elegante quella portata in passerella dal couturier Giovanni Cannistrà. Catanese d’adozione, Cannistrà veste da 25 anni la nobiltà siciliana. E’ stata la madre, sempre al suo fianco in atelier, a trasmettergli la passione per quest’arte di cui dà un’interpretazione creativa e personale. Persino le stoffe, realizzate da artigiani fiorentini, sono realizzate seguendo i suoi bozzetti e le sue indicazioni. Sul black carpet ha sfilato con la collezione dedicata alla Sicilia: “Le stampe realizzate su satin di pura seta della collezione di stasera richiamano il folclore di questa terra – illustra Giovanni Cannistrà – come le ceramiche, i mori, i paladini di Francia e gli agrumi arricchite da pizzo nero che rievoca una Sicilia lontana ma che smettiamo di amare”.

L’uscita di Cannistrà viene aperta da una serie di tailleur completati da body gioiello che rievocano la collezione ideata dal couturier nel ’94: “I tailleur che aprono la sfilata presentano grandi volumi total black in puro stile siciliano con ricami preziosi su body dalle sensuali trasparenze”, ha concluso Cannistrà. La passerella è stata chiusa da un morbido abito in pizzo nero con stampe floreali di tendenza indossato dalla modella testimonial Eva Carieri.

A completare l’evento gli abiti di La Kore e Babilon e momenti di intrattenimento con il violino di Federica Mosa e di Extravaganze Nightlife. Voce narrante della serata Alex Borghini di Radio In 102. Gli abiti in passerella sono stati indossati dalle modelle dell’agenzia Why Not del direttore artistico Luca Lo Bosco.

Ecco la gallery dell’evento

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