Due siciliane sul podio del concorso </br> jazz nazionale ‘Chicco Bettinardi’

Due siciliane sul podio del concorso
jazz nazionale ‘Chicco Bettinardi’

Roberta Sava e Manuela Ciunna si aggiudicano il primo e secondo posto nella categoria “cantanti”.

PALERMO – L’ultima delle finali si è conclusa il 28 gennaio a Milestone di Piacenza. Il concorso nazionale “Chicco Bettinardi” per giovani talenti del jazz ha visto sul podio per la categoria “cantanti” due giovani siciliane. Roberta Sava di San Salvatore di Fitalia, in provincia di Messina, e Manuela Ciunna di Augusta, in provincia di Siracusa, conquistano i primi due posti.

Foto by Del Papa.

Non si sa ancora chi delle due abbia vinto il primo posto e chi il secondo. Il piazzamento definitivo verrà svelato soltanto il prossimo 25 marzo durante una serata di gala, insieme ai vincitori di tutte le altre categorie partecipanti al concorso, che si propone ormai ogni anno da circa quindi anni. “Non voglio neanche pensare se mi piazzerò prima o seconda – dice Manuela Ciunna -. Roberta e io siamo già soddisfatte di aver raggiunto questa posizione, aspettiamo quello che verrà”.

Roberta Sava.

Prima volta al concorso per entrambe le vincitrici. “Sono sempre stata molto timida a fare questi concorsi – racconta Roberta Sava -, diciamo che sono stati i giudizi di amici e insegnanti a farmi trovare il coraggio. Il primo bando a cui ho partecipato è stato quello per organizzare il Concorso Orchestra Jazz Nazionale dei Conservatori d’Italia e sono arrivata prima in graduatoria dei cantanti. A spingermi è stata la mia insegnante Flora Faja, grazie a lei alla mia famiglia, al mio fidanzato che hanno creduto in me, mi sono buttata”.

Le sorprese iniziano alle prime selezioni. “Mi aveva consigliato il concorso un amico cantante – racconta Manuela Ciunna – così ho compilato la richiesta ma ero in prossimità della scadenza, il risultato tardava ad arrivare e pensavo non mi avessero presa. Quando ho scoperto di essere stata selezionata, quasi non ci credevo”.

Manuela Ciunna, foto by Bardini.

Una manifestazione accogliente e ricca di stimoli. “L’accoglienza è stata calorosa – dice Sava – sia i professori che i membri della giuria si sono messi subito a disposizione per qualsiasi nostra esigenza”. “L’organizzazione è stata perfetta – continua Ciunna – in concorsi di questo calibro pensi di trovare maggiore distacco, invece ci siamo ritrovati circondati da bravissimi artisti che si supportavano a vicenda”.

Tra le due ragazze siciliane si crea subito un’empatia. “Avevo conosciuto Roberta durante un evento a Palermo – racconta Manuela Ciunna – e ricordo di aver apprezzato tanto la sua voce. Poi l’ho incontrata al concorso e da buone siciliane siamo entrate subito in sintonia”.

E poi la vittoria inaspettata per entrambe. “Avevo già vinto il premio del pubblico – racconta Roberta Sava – e già per me era una grande soddisfazione perché è proprio al pubblico che ogni artista cerca di arrivare, pensavo che il premio finale sarebbe andato a qualcun altro”.

Si aprono nuove strade. “Da quest’anno – continua Sava – voglio partecipare a questi festival per conoscere l’ambiente al di fuori della Sicilia, perché ci sono talenti e realtà molto belle che ti segnano anche per la tua crescita professionale”. Anche se le idee al momento non sono del tutto chiare. “Per adesso mi godo questo risultato – conclude Manuela Ciunna – poi cercherò altri concorsi, queste piccole soddisfazioni ti danno la carica”.

Lascia un commento

*