Due palermitane sul podio </br> Al concorso di Cake Design natalizio

Due palermitane sul podio
Al concorso di Cake Design natalizio

Alessandra Giordano, seconda classificata, racconta la sua esperienza a Caltagirone.

PALERMO – Lo scorso 16 dicembre la FAPS (Federazione Artisti Pasticceri Siciliani) ha organizzato il primo Concorso Cake Design a tema “Natale” all’interno della Galleria Don Luigi Sturzo di Caltagirone. Le palermitane Domenica Scalisi e Alessandra Giordano si sono aggiudicate rispettivamente il primo e  il secondo posto, il terzo è andato ad Ofelia Trombino di Niscemi.

La cake designer Alessandra Giordano posa con la sua torta.

Grande successo femminile per questa prima edizione. L’organizzazione della Vicepresidente Faps Maria Piazza è stata impeccabile. Una gara a suon di zucchero, ad affrontarsi diciannove partecipanti, tutte donne questa volta, provenienti da ogni parte della Sicilia. Contemporaneamente si è svolto il 1° Guinnes “Collorella di Caltagirone” dolce tipico locale. A raggiungere il record Gisella Incarbone di Niscemi con una collorella di 30 kg e 80 cm di diametro.

Torta di Domenica Scalisi, prima classificata.

Alessandra Giordano porta sul podio la Disney. “Ho cercato di prendere quello che mi piaceva particolarmente – racconta la giovane palermitana seconda classificata – e rendeva bene in chiave natalizia”. Era appunto il Natale il tema della competizione, per la quale le tecniche applicate come, nel caso di Alessandra, il modeling per i personaggi in 3d e la pittura a mano per le palline natalizie, sono state fondamentali.

Torta di Ofelia Trombino, terza classificata.

Una giuria d’eccezione per le cake designer. Le alte qualifiche e competenze della giuria hanno reso la gara più stimolante e interessante. Caterina Tarantino, Giovanni Mangione, Silvia Costanzo, Alfonso Barone, Daniela Mazza e Vito Boccia hanno girato per valutare non soltanto la decorazione ma anche le tecniche applicate e la possibilità o meno di trasporre la torta finta in reale in base a pesi e bilanciamenti.

La giuria per il cake design. Da sinistra: Caterina Tarantino, Giovanni Mangione, Silvia Costanzo, Alfonso Barone, Daniela Mazza e Vito Boccia.

Non soltanto decorazioni. Le concorrenti hanno inoltre presentato una torta commestibile, con dimensioni specifiche da regolamento, che richiamasse la decorazione di quella finta. Anche negli assaggi i giudici sono stati molto attenti e precisi. “La mia torta – precisa Alessandra Giordano – era un pan di spagna al cioccolato con crema di nocciola e mousse al cioccolato fondente”.

La giuria esamina le creazioni di Alessandra Giordano.

Una scarica di adrenalina durata un’intera giornata. Le concorrenti hanno dovuto attendere dalle nove del mattino al tardo pomeriggio prima del verdetto finale. “La tensione era tanta – racconta Alessandra Giordano –  per la diversità delle torte, delle decorazioni, dei gusti. Il valore della giuria accresceva l’agitazione, anche perché inizialmente non conoscevamo i parametri di valutazione che si sono rivelati profondamente attinenti e precisi. L’intero livello della competizione è stato molto alto”.

Ogni torta racconta una storia. “Io ero sicura che la mia torta fosse bella – dice la cake design – ma non sapevo quello che avrei trovato. Sono contenta del mio posto sul podio perché conosco il valore della giuria. È stata una meravigliosa occasione di confronto e crescita professionale, tra giudici e colleghi”.

Diversi i premi consegnati. Le vincitrici hanno ricevuto delle ceramiche bianche di donna, tipiche di Caltagirone, e, oltre ad attestati e medaglie, anche una fornitura di porcellana fredda alimentare, pasta di zucchero e cioccolato plastico. “Così – continua Alessandra – abbiamo la possibilità di sperimentare e provare nuove creazioni abbattendo i costi, cosa per noi molto importante”.

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