DesignEasy presenta ‘LINK3D’: </br> accessori moda tra riciclo e 3D

DesignEasy presenta ‘LINK3D’:
accessori moda tra riciclo e 3D

La fabbricazione digitale diventa realtà con la stampa 3D e si presta alla moda.

La nuova frontiera della fabbricazione digitale è la stampa 3D. Sembra difficile riuscire ad immaginare che da un file e una stampante possa venir fuori un oggetto tridimensionale, e invece è realtà. Ne abbiamo parlato con Claudio Simonetti e Jessica Longo, fondatori di ‘DesignEasy’, che con la stampa 3D hanno realizzato diversi progetti tra cui ‘LINK3D’: una collezione ecologica di accessori per la moda.

Claudio Simonetti e Jessica Longo

Claudio Simonetti e Jessica Longo

Prima di tutto cerchiamo di capire di cosa si tratta. “La stampa 3D – spiega Claudio Simonetti ­­-  è un processo di fabbricazione digitale, a partire da un disegno tridimensionale, che consente di ‘creare’ oggetti a costi considerevolmente più bassi rispetto ai procedimenti di prototipazione impiegati in ambito industriale, permettendo ad aziende e privati di testare i propri prodotti con le stesse caratteristiche fisiche di un prodotto finito”. Un notevole passo avanti nei processi di produzione. “La stampa 3D – continua il designer – è una delle principali protagoniste della terza rivoluzione industriale”.

Svelato il mistero, conosciamo meglio il lavoro di Claudio e Jessica. “DesignEasy – racconta Simonetti  – è un vivace studio di progettazione, prototipazione e comunicazione, nato ad inizio 2014, che si propone come una nuova realtà ed un punto di riferimento per Palermo nell’ambito della stampa 3D. Con le nostre stampanti 3D realizziamo prototipi, modelli, oggetti di design e gadgets. Ci occupiamo di formazione, modellazione 2/3D, rendering e progettazione grafica in genere”.

designeasy skylinePer fare tutto questo non basta solo la tecnologia. “Disponibilità, creatività, originalità, fattibilità e divulgazione – precisa Claudio – sono i nostri principi ispiratori. Il target di riferimento comprende studenti, designers, architetti, aziende, artigiani, creativi e chiunque necessiti di supporto per la concretizzazione delle proprie idee”.

Scopriamo come utilizzare questi macchinari in maniera creativa. “La stampa 3D, recentemente applicata alla moda – racconta Jessica Longo –, offre soluzioni stilistiche all’avanguardia pur impiegando materie plastiche di per sé non pregiate. Il materiale utilizzato (PLA) è derivato dall’amido di mais e quindi ecologico, a basso impatto ambientale e in netto contrasto con le produzioni industriali di massa”.

Una produzione davvero innovativa. “LINK3D – spiega Jessica –è una collezione di accessori moda che coniugano la stampa 3D con il riuso di materiali presenti in natura (pietre marine, legno, ecc..) o di vecchi capi d’abbigliamento.. Questi prodotti, frutto di un nuovo artigianato digitale’ lowcost, mantengono la tradizione del ‘fatto a mano’ offrendo una seconda vita a materiali considerati di scarto e proponendo una riflessione sui possibili campi d’applicazione della stampa 3D”.LINK3D di Design Easy (3)

Il progetto LINK3D è inoltre molto ispirato alla Sicilia. “Geometrie semplici e giochi di piani – aggiunge la graphic and fashion design – creano quei contrasti di forme e colori che contraddistinguono da sempre i paesaggi e le atmosfere tipiche della Sicilia e in generale di tutta l’area mediterranea, da sempre presenti nella tradizione artigianale e manifatturiera locale”.

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