Depilarsi le ascelle? No, colorarle </br> La nuova tendenza delle teenagers

Depilarsi le ascelle? No, colorarle
La nuova tendenza delle teenagers

Fra proteste di stampo femminista e pigrizia, si abbandona la ceretta e si acquista il colorante.

Sicuramente sono fra i peli più odiati, perché sono i più visibili soprattutto nel periodo estivo: la peluria ascellare è uno dei nemici giurati delle donne. In inverno si tende a ridurre la depilazione, complici le maglie a manica lunga. I mesi caldi, invece, ne impongono quantomeno la rasatura, che non può avvenire al di sotto dei tre giorni, come frequenza. Questo, almeno, fino a questa estate, perché molte donne si sono unite contro il comune senso estetico che le vuole prive di peli, visibilmente fastidiosi. Neanche a dirlo, il web è la nuova frontiera di questo tipo di ribellione, che diventa virale in un attimo e raccoglie immagini da tutto il mondo. Non basta farli crescere, però, visto che si vogliono proprio mettere in evidenza. Come? Colorandoli. Con tinte forti, accese e visibilissime.

La campagna, promossa dall’haristylist di Seattle Roxie Hunt, segue il filone della protesta della spagnola Palomi Goni, che per sette mesi ha continuato a far crescere i peli bandendo rasoi e cerette dal proprio bagno. La Hunt, riaffermando la libertà di scelta delle donne in toto sul proprio fisico, ha lanciato su Twitter la nuova moda di tingersi i peli delle ascelle, magari dello stesso colore dei capelli per non rinunciare all’armonia cromatica. L’hashtag #dyedpist raccoglie le immagini di migliaia di ragazze da tutto il mondo che propongono selfie delle proprie ascelle colorate. Predecessore di questa moda Lady Gaga, la stravagante popstar erede di Madonna, che già quattro anni fa si presentò sulla scena con un pendant di capelli e peli ascellari verde acqua.

Diventerà una moda o rimarrà un fenomeno passeggero?

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