Dall’Olanda arriva LegalFling </br> L’app per dare l’ok al sesso

Dall’Olanda arriva LegalFling
L’app per dare l’ok al sesso

Un’app che permette di stipulare un contratto prima di un rapporto sessuale. Ed è polemica.

PALERMO – Nell’era del 2.0 e nel periodo degli scandali sessuali partito da Hollywood, non poteva certo mancare un’app che permettesse di dare il proprio consenso legale prima di iniziare un rapporto sessuale. La LegalThings olandese ha messo a punto LegalFling, che tradotto significherebbe “Storiella Legale”, ma le polemiche non hanno tardato ad arrivare.

Semplice

Un contratto a portata di swipe. Sembra che il funzionamento dell’app sia molto semplice e permetta di stipulare un contratto completo e legalmente valido. Basta cliccare su un cuoricino per dare l’ok o su una croce per negare il consenso. Si possono esplicitare le preferenze sessuali, la volontà o meno di usare il preservativo, cosa si è disposti a fare durante il rapporto e se si hanno malattie sessualmente trasmissibili. Inoltre è possibile specificare per quanto tempo si acconsente a quel tipo di rapporto.

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Sicuro

L’obiettivo è garantire la sicurezza e non soltanto quella fisica. LegalFling funziona con un sistema blockchain, come quello del bitcoin, una sorta di registro per le transazioni. La violazione di un solo punto significherebbe la violazione di un vero contratto e questo renderebbe più facile l’iter di una causa in tribunale, sempre in base alle leggi di ogni singolo paese. Basterebbe un clic per attivare una lettera di diffida e richiedere sanzioni penali. In più si eviterebbe il revenge porn, ovvero che possano entrare in circolazione video o immagini compromettenti.

Veloce

LegalFling è semplice e veloce. I programmatori sono ben consapevoli che firmare un contratto prima di avere un rapporto sessuale – sia occasionale, che con il proprio partner – non è proprio il massimo, ma l’app è stata progettata in modo da rendere la pratica molto intuitiva e immediata. Un aspetto molto importante è che in ogni momento si possono modificare i consensi dati e ritirarli.

Polemiche

Un’app accusata di maschilismo. Le polemiche non hanno tardato ad arrivare, un’app del genere tutelerebbe gli uomini che attuano una molestia su una donna, la quale potrebbe non avere il tempo o la possibilità di ritirare il consenso con clic durante l’amplesso. In questo modo viene meno il fattore umano, perché, stabilito il consenso preliminarmente, questo rimarrebbe valido ad oltranza, anche a fronte di un ritiro del consenso a parole. Il semplice “basta, non voglio più”, non varrebbe a niente.

Presto scaricabile sui dispositivi mobili. Agli ideatori serve ancora qualche passaggio prima che l’app LegalFling sia disponibile su Google Play Store e App Store, intanto sembra che alcuni paesi siano molto interessati a questa nuova possibilità di tutela legale dei rapporti sessuali, ma lo sarà veramente?

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