Alice Campo, fashion photographer: </br> “Creiamo mondi paralleli d’impatto”

Alice Campo, fashion photographer:
“Creiamo mondi paralleli d’impatto”

Giovane e dinamica, la siciliana insegue il suo sogno a Milano.

PALERMO – Si chiama Alice Campo, è siciliana, ha trent’anni ed è una fotografa di fashion e still life. Una lunga gavetta, tanta passione ma anche sacrifici. Alice ha studiato molto a Milano ma oggi ha deciso di tornare nella sua terra, ha lanciato una sfida a se stessa ed è carica per affrontarla. L’abbiamo incontrata per farvi conoscere meglio questa nuova stella tra i talenti isolani.

Foto by Alice Campo photographer.

Ricordi che riaffiorano come diapositive e il lavoro del padre a fare da traino. “Il primo ricordo che ho della fotografia – racconta Alice -, risale alle diapositive. Ricordo il fascio di luce, il colore, un’immagine che prende forma sulla parete. Ricordo mio padre e le sue macchine Nikonos, della polizia scientifica. Ricordo l’odore della pellicola appena scattata e riavvolta”.

Hendricks still life. Foto by Alice Campo photographer.

Dalla nascita all’adolescenza, cresce una passione sempre più determinata. “Credo che il mio amore per la fotografia – precisa la fotografa – sia nato nel momento in cui ho emesso il primo vagito. Crescendo, verso i 15 anni ho sentito la necessità di inquadrare il mondo a mio modo, di esplodere, avevo bisogno di raccontare il mio punto di vista. In qualsiasi momento. Era per me una incessante sete, era il mio mondo, l’unico momento in cui mi sentivo veramente felice. Era il momento dello scatto. Mia nonna mi aveva messo dei soldi su un libretto in banca e così li utilizzai per mettere in piedi la mia prima Camera Oscura e finalmente sviluppai le pellicole scattate da me. Rigorosamente in bianco e nero con pellicola ILFORD”.

Foto by Alice Campo photographer.

In principio scatti spontanei tra amici. “Iniziai utilizzando i miei amici come cavie – racconta la giovane siciliana -, ricordo che la domenica andavamo in giro a mare o per le campagne e scattavamo delle foto intime, nel senso che io cercavo di ritrarli nei loro momenti di riflessione o mentre stavano sorridendo. A volte dirigevo io loro, cercando di fargli capire cosa volessi ottenere. Cosa avevo in mente”.

Poi si rivela la naturale tendenza per fashion e still life. “Riguardando i primi scatti – precisa Alice Campo – capisco che in me vi era una forte predilezione per il mondo della moda e still life. Avevo una particolare attenzione alle posizioni dei soggetti (e cosa loro stessero indossando) e a come io potessi riuscire a raccontare una storia con ciò che avevo a disposizione”.

Foto by Alice Campo photographer.

Una consistente formazione milanese e tanti modelli. “Ho 30 anni – dice Alice -, e la mia gavetta è stata lunga. Nei miei sette anni a Milano ho studiato fotografia ed ho perfezionato la tecnica seguendo (spesso gratis) alcuni tra i più affermati fotografi di moda. (Nancy Fina, Francesco Brigida, Luca Patrone). Tra i miei punti di riferimento cito Richard Avedon, Helmut Newton, Emilio Tini”. Professionisti che hanno ispirato il modo di lavorare di Alice Campo, che non smette la continua e folle ricerca di sé.

Autoritratto. Foto by Alice Campo photographer.

Un gioco sinergico di equilibri in ogni nuova avventura. “Ogni volta che sono su un set – racconta Alice – è una sfida diversa e nuova. Il mio lavoro è un lavoro di squadra. A parte lo stylist, Make-up artist/hair stylist, il grosso del lavoro lo fanno i modelli. Bisogna guardarli negli occhi, capirsi in pochi attimi. Loro sono la chiave della riuscita. Se un bravo fotografo riesce ad entrare in sintonia con i modelli il gioco è fatto. É come uno scambio di anime, come se ci trasmettessimo ambizioni e paure. È come esser in un’arena, una sfida continua e stimolante. Tutto funziona perché ognuno di noi in quel momento esce allo scoperto, si crea una sinergia incredibile, un piccolo miracolo”.

Foto by Alice Campo photographer.

Tutto aiuta a realizzare lo scatto ideale. “La foto perfetta – dice – è quella foto che oltre a dar voce a ciò che si sta pubblicizzando, trasmette un forte impatto emotivo allo spettatore. Noi creiamo mondi paralleli, desiderabili e perciò dobbiamo trasmettere emozioni a chi ci guarda”.

Tornare a Palermo è stata la sfida più grande. “Sono tornata in Sicilia – racconta Alice – perché ritengo che la mia terra sia una terra unica, che merita grandi attenzioni e possibilità. Amo la mia terra. Starle lontano è stato difficile, a volte mancava il respiro. Mi sono sfidata. Ho combattuto contro me stessa all’inizio”.

Foto by Alice Campo photographer.

Una città dal grande fascino, che respinge ma attrae. “Palermo non è Milano – precisa la fotografa -, ma per certi versi è meglio di Milano. Siamo circondati da bellezza e decadenza, un contrasto perfetto. Ci vuole un po’ di fegato per fare certe scelte, e all’inizio è stata dura, però io credo nei sogni, credo nelle storie folli e nella volontà dell’uomo di trasformare un pezzo di argilla in ceramica. Fare fotografia di moda in Sicilia è una realtà un po’ folle ma possibile se si è caparbi e bravi”.

Foto by Alice Campo photographer.

Infine, le abbiamo chiesto un consiglio per i giovani fotografi. “Siate innamorati di ciò che fate – esorta Alice Campo -, aspettatevi tempeste, disagi e pochi soldi in tasca inizialmente. Aspettatevi che tutto sarà contro di voi all’inizio, quasi da farvi perdere ogni speranza. Ma ricordate che se siete dei veri fotografi, affronterete ogni difficoltà pur di vivere per ciò che di più amate al mondo e che avete dentro le vostre vene. Indispensabile alla vostra sopravvivenza. Non c’è accademia che possa formarvi come il lavoro sul campo. Fate tanta gavetta, seguite i fotografi bravi, non pensate al guadagno ma a ciò che loro vi stanno insegnando, e soprattutto pretendete da voi stessi di non smettere mai di imparare.”

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