Cos’è il congedo mestruale? </br> La proposta di legge arriva in Italia

Cos’è il congedo mestruale?
La proposta di legge arriva in Italia

Tre giorni al mese di riposo retribuito per le lavoratrici che soffrono di dismenorrea.

È da poco arrivata anche nel nostro paese una proposta di legge che prevede tre giorni al mese di permesso retribuito dal lavoro, per le donne che soffrono di ciclo doloroso. La proposta, proveniente dal PD, è attualmente in esame alla Camera dei Deputati e potrebbe presto diventare una realtà.

Cosa è il congedo mestruale. Il ciclo doloroso è invalidante per molte donne, che sono costrette a trascorrere ore, o addirittura giorni, a letto per contrastare i forti dolori con ripercussioni anche sull’umore. Con il congedo mestruale si potrà rimanere a casa e non essere costrette ad andare a lavoro per tre giorni al mese. Non è facile, in quei giorni, essere efficienti al massimo perché il corpo e la mente sono notevolmente provati.

Il ciclo doloroso è invalidante per molte donne.

Il ciclo doloroso è invalidante per molte donne.

Chi può usufruirne. Il congedo mestruale si rivolge a tutte le donne lavoratrici che soffrono di “dismenorrea”, ovvero ciclo doloroso e non prevede riduzioni dello stipendio. In Italia sembra sia fra il 60% e il 90% la percentuale di donne che lamentano disturbi legati al ciclo come mal di testa, mal di schiena, dolori addominali e forti sbalzi ormonali e che il 30% di queste donne sia costretto a stare a casa.

Come richiederlo. Per richiedere il congedo mestruale bisogna presentare un certificato medico che accerti la dismenorrea. Il certificato va rinnovato ogni anno entro il 30 dicembre e presentato al proprio datore di lavoro entro il 30 gennaio successivo. Il congedo non potrà essere assimilato, per la retribuzione e per i contributi, né alle ferie, né alla malattia. La retribuzione rimarrà al 100% per qualsiasi tipo di contratto lavorativo: subordinato, parasubordinato, a tempo pieno, part time o a tempo indeterminato.

Molte donne sono costrette a stare a letto a causa della dismenorrea.

Molte donne sono costrette a stare a letto a causa della dismenorrea.

Da dove arriva la proposta. In Italia la proposta di legge è stata avanzata, mesi fa, dalle deputate del Partito Democratico Romina Mura, Daniela Sbrollini, Maria Iacono e Simonetta Rubinato e al momento è in esame presso la Camera dei Deputati. In molti altri paesi del mondo è già in vigore da tempo. In Giappone, per esempio, esiste dal 1945 e in Indonesia poco dopo. In Oriente si cerca di tutelare la donna durante il ciclo perché c’è la credenza che questo potrebbe avere ripercussioni sul parto.

In Italia si è riacceso il dibattito ma sembra rimanere sempre un passo indietro. Dopo che la Coexist, una azienda di Bristol, ha introdotto nel proprio codice di condotta l’assenteismo dal lavoro per le dipendenti con il ciclo, anche nel nostro paese si è riaperta la questione. Altre aziende hanno recentemente introdotto il congedo mestruale, come la Nike nel 2007. In Sud Corea invece è arrivato nel 2001 e in Taiwan nel 2013. Vedremo se anche l’Italia riconoscerà a breve questo diritto per le sue lavoratrici.

Lascia un commento

*