Al Massimo ‘Il Caffè di Palermo’ </br> Rinasce il Circolo Letterario

Al Massimo ‘Il Caffè di Palermo’
Rinasce il Circolo Letterario

Un viaggio nella tradizione, nel gusto e nella storia della Sicilia.

PALERMO. È stata inaugurata sabato 8 aprile “Il Caffè di Palermo”, la serie di eventi artistico-culturali che avranno luogo nella storica cornice del Caffè del Teatro Massimo di Palermo. Una forma di promozione delle arti e delle eccellenze del territorio siciliano frutto dell’incontro con la realtà palermitana del Caffè Morettino.

Gaetano Basile, foto di Gabriele Gismondi.

Gaetano Basile. Foto di Gabriele Gismondi.

Una serie di incontri in programma nei prossimi mesi tra ospiti e artisti per rilanciare quello che erano i caffè letterari di una volta. Dopo un’introduzione dello storico enogastronomico Gaetano Basile, le serate evento già in programma ospiteranno letture di Giuseppina Torregrossa, ma musica di Giuseppe Milici, l’arte di Alessandro Bazan e la tradizione della gelateria di Antonio Cappadonia.

L’intento è quello di far rivivere la forza e la raffinatezza dei Caffè che nell’Ottocento palermitano vissero la loro epoca d’oro. “Si vuole dare ad un tempio della cultura palermitana – spiega Arturo Morettino, che porta avanti l’azienda di famiglia – una nuova vita come punto di aggregazione e diffusione culturale nella nostra città.”

Arturo Morettino, foto di Gabriele Gismondi.

Arturo Morettino mostra la “Carta dei Caffè”. Foto di Gabriele Gismondi.

Dopo i saluti iniziali, una piacevole regressione storica nelle radici del caffè da parte di Gaetano Basile, che con il suo racconto ammalia la platea interessata e partecipe. Con Francesco Procopio Cutò si tramanda la tradizione del gelato, e quella contemporanea del caffè, da Parigi a Palermo all’interno di una cornice intrisa di eleganza, cultura e intellettualità. “È dal siciliano Procopio – racconta Basile – che nacque il caffè letterario, fu lui ad insegnarlo ai francesi”. La storia del caffè si è fatta grazie all’intraprendenza, al coraggio e a qualche colpo di fortuna.

Dall’incontro di Basile e Morettino, la proposta esclusiva per il Caffè del Teatro Massimo. “Morettino mi ha introdotto ai misteri del caffè – spiega Gaetano Basile -. Dietro al caffè c’è un mondo che si scopre soltanto gustandolo con lentezza e, possibilmente, senza zucchero.”

La platea alla serata inaugurale de Il Caffè di Palermo.

La platea alla serata inaugurale de Il Caffè di Palermo.

Una “Carta dei Caffè del Teatro” creata appositamente per il Teatro Massimo. “Tostatura e miscele sono alla base del nostro lavoro – spiega Arturo Morettino –. Bisogna comunicare i gusti e la storia che stanno dietro ad ogni caffè, così abbiamo pensato ad otto caffè diversi per un’esperienza plurisensoriale che renda il caffè un piacere a partire dall’olfatto fino ad arrivare agli abbinamenti di cibi.”

A conclusione degli eventi de “Il Caffè di Palermo”, i percorsi gastronomici creati da Ferdinando Napoli, chef del Caffè del Teatro Massimo. Degustazioni pensate appositamente per ogni incontro e ispirati al caffè, in collaborazione con Fondazione Teatro Massimo, Tasca D’Almerita e naturalmente Caffè Morettino.

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