Prolunghiamo l’abbronzatura</br> Metodi e segreti dopo l’estate

Prolunghiamo l’abbronzatura
Metodi e segreti dopo l’estate

Poche regole per mantenere la tintarella un pò più a lungo grazie ai consigli della nostra estetista.

Nove mesi, tondi tondi: da ottobre a giugno, la nostra pelle conosce uno stato brado di pallore che finalmente, arrivando ai mesi estivi, trova un colorito più sensuale e gradevole, che si rafforza fino a settembre e alle ultime escursioni in spiaggia con un solo mantra continuo. L’abbronzatura. Sappiamo come prenderla, a quali orari esporci, come prevenire le scottature, quali creme solari e creme abbronzanti usare. E ora che settembre è arrivato, tra chi rientra a scuola e chi, invece, torna alla luce della lampada del proprio ufficio per ore e ore al giorno, come si può prolungare il tanto faticato colorito olivastro acquisito dalla nostra carnagione? Lo abbiamo chiesto all’esperta estetista Clara Spera, pronta a donarci come di consueto i suoi preziosi consigli.

Cerchiamo con tutte le nostre forze di ottenere l’abbronzatura più invidiabile del nostro gruppo di amici; ma, in sostanza, cos’è l’abbronzatura?

“L’abbronzatura – ci spiega Clara – non è altro che la risposta della pelle all’aggressione dei raggi solari UV, a cui la sottoponiamo quando ci esponiamo al sole soprattutto nelle ore in cui i suoi raggi sono più caldi e penetrano più a fondo lo strato della nostra pelle. Se ben distribuita e controllata con i prodotti che il mercato offre per la protezione dalle scottature, sicuramente aiuta a donarci un aspetto salubre e alla moda. I melanociti, cellule naturalmente presenti nella nostra pelle, sono le responsabili della produzione di melanina, un pigmento scuro che riveste le cellule epiteliali. I melanociti, nel periodo estivo, subiscono un aumento numerico dovuto all’ispessimento della pelle, ed è per questo che la colorazione della pelle diventa più scura o ambrata a seconda della tonalità di base che ognuno di noi possiede”.

Una volta raggiunto il colore di pelle desiderato, com’è possibile mantenerlo il più a lungo possibile?

“Esistono dei piccoli accorgimenti che, se tenuti opportunamente in considerazione, possono facilmente aumentare il periodo di mantenimento dell’abbronzatura. La prima regola è quella di idratare la pelle, usando creme specifiche che la rendono sempre ben nutrita. Ciò, però, non è sufficiente, se non collabora un’azione idratante dall’interno: bere almeno due litri di acqua al giorno non è solo un espediente fondamentale per le diete, ma è anche una regola basilare per avere una pelle sempre al top. Provare per credere! I benefici che l’assunzione di acqua apporta alla salute della nostra pelle sono facilmente verificabili e impressionanti”.

Il cibo può aiutare? Quali altri accorgimenti sarebbe meglio utilizzare e quali comportamenti, invece, evitare?

“Sicuramente tutti i cibi che contengono carotene, come carote, zucchine e zucca, sono dei validi alleati che agiscono dall’interno del corpo per migliorare la tenuta dell’abbronzatura. Per evitare che venga strofinata via dagli asciugamani dopo la doccia, invece, è bene evitare di frizionare e limitarsi a tamponare la pelle bagnata, assorbendo l’acqua in questo modo. Poi, se abbiamo qualche momento libero, per esempio a pausa pranzo, e un bel balcone o una terrazza su cui rilassarci prima di tornare a lavorare… Dare un’ulteriore sferzata, una-due volte a settimana, è la marcia in più che ci può conservare la tintarella fino ad Ottobre inoltrato”.

Già, Ottobre. Quando ormai la routine quotidiana sarà tornata, con l’inverno alle porte, la nostra pelle inizierà a perdere quel bel colore dorato, lasciando spesso fastidiose macchie sulle braccia o sulle gambe. Come evitarle? Godetevi ancora un pò d’abbronzatura omogenea, e vi sarà rivelato anche questo segreto.

Clara Spera

Clara Spera

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