Colore, leggerezza e funzionalità </br> per un arredamento primaverile

Colore, leggerezza e funzionalità
per un arredamento primaverile

L’architetto Laura Randazzo spiega le tendenze del momento per una casa accogliente e cool.

Con l’arrivo delle belle giornate, del sole e della natura in fiore è tempo di dare una bella rinfrescata anche alle nostre case. Tornano i nostri consigli di arredamento in base alla stagione e alle mode del momento. Oggi ne abbiamo parlato con l’architetto palermitano Laura Randazzo.

Laura Randazzo.

Laura Randazzo

“Il cielo grigio e la pioggia hanno lasciato il posto al sole, al cielo azzurro e ai fiori dai variopinti colori che tappezzano i prati. E così anche la casa rinasce; dunque, spazio ai colori.” È questo il primo consiglio del nostro architetto. Per far rinascere le nostre case come la natura in primavera, dobbiamo aprirci a diverse tinte. “Per l’arredamento – suggerisce Laura – i colori pastello dipingono sedie, cuscini, tappezzerie, ma anche pareti, con punte di blu scuro e verde, con richiami alla natura”.

 

 

Ma non basta riprendere i colori della natura, è bene farla letteralmente entrare nelle nostre case con piante e piccoli giardini. “Sparsi per casa si trovano micro giardini – continua Laura Randazzo -, magari in ciotole di riciclo, o composizioni di piante grasse, mentre sui davanzali delle cucine ricompaiono i cache-pot con le erbe aromatiche e sui balconi i bulbi fioriscono portando dentro casa il profumo dell’estate”.

microgiardino arredamentoC’è spazio anche per chi ha un temperamento più mite e preferisce tinte più tenui, il consiglio, però, è sempre quello di dare un tocco di colore che spezzi la monotonia. “Per chi ama i colori più neutri – spiega Laura – , i colori base sono il beige e il grigio chiaro, animati da elementi dai colori accessi (ad esempio il rosso) – cuscini, lampadari, elementi decorativi. Niente di eccessivo però”.

E se l’anno scorso il richiamo alla natura era dato solo da qualche elemento, adesso anche materiali e mobili la rappresentano pienamente. “I materiali spesso sono lasciati al naturale – suggerisce Laura Randazzo – . E così al laccato lucido si preferisce quello satinato o, meglio ancora, il legno dipinto a poro aperto o semplicemente protetto da una vernice trasparente. Un tavolo può mantenere la forma irregolare del tronco da cui è stato ricavato, con tutti i nodi e le ‘imperfezioni’ a vista, associato a sedie dal design lineare che ne mettono in risalto l’unicità”.tavolo legno

Un mix di antico e nuovo, di regolare e irregolare che apre le porte alla personalizzazione della propria casa. “I mobili ‘della nonna’ vengono rivisti in chiave moderna – spiega l’architetto -, colorandoli e dando loro nuova vita e nuova destinazione. Il design dei nuovi oggetti d’arredo è geometrico, ma spesso realizzato con materiali naturali (legno curvato, vimini intrecciato).Dunque tutto all’insegna del colore e della leggerezza e della funzionalità”.

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