Color correcting: la tecnica </br> che ravviva il colore dei capelli

Color correcting: la tecnica
che ravviva il colore dei capelli

Il principio è lo stesso di quello utilizzato nel make up per rendere luminosa la pelle del viso.

Quando una donna vuole cambiare inizia dai capelli e in particolare dal colore.  Ma spesso capita di guardarsi allo specchio e di trovarsi un colore che non è quello che si voleva o perché  è un colore disomogeneo, o sta iniziando a perdere intensità.  Sono tanti gli aspetti del colore che possono avere bisogno di una correzione ed è per questo che è stato immesso sul mercato il ‘Color correcting’.

Questo consiste in un trattamento che permette agli hair stylist  di modificare una tonalità di colore e migliorare la nuance dei capelli. Il principio è lo stesso di quello utilizzato per il make up che rende la pelle luminosa. Ad esempio si utilizzano le nuance viola o verde per neutralizzare i riflessi caldi come il giallo e il rosso. Si utilizzano le nuance rame e rosso invece  per ricaricare di riflesso i colori biondi caldi, ramati e rossi che hanno perso brillantezza e riflessatura. Esattamente come si fa con i correttori colorati per il viso che si utilizzano per minimizzare le discromie.

Il trattamento si può ripetere ogni settimana  a partire dalla terza da quando si è effettuato il colore e questo perché lo sbiadimento si inizia a notare proprio a partire dalla terza settimana. Il primo color correcting andrà fatto dal proprio hair stylist di fiducia proprio perché saprà capire al meglio le vostre esigenze. Sarà poi lui a consigliare le quantità da dosare per la beauty routine di mantenimento.  Questo serve per evitare di ottenere risultati indesiderati  con l’applicazione sbagliata del prodotto. Un buon colore di capelli non è mai merito del fai da te.

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