Casa piena di volumi da buttare? </br> Ecco come trasformare i libri in mobili

Casa piena di volumi da buttare?
Ecco come trasformare i libri in mobili

Se non sei un appassionato collezionista di libri e vuoi disfarti dei numerosi volumi che sono in casa, ecco alcune idee per dar loro una nuova vita.

index-2C’è chi, una volta letti, li regala ad un amico. Chi li dona ad una biblioteca, chi li vende su internet, purtroppo c’è anche chi li getta via e non sempre nel cassonetto della carta da riciclare. Per gli appassionati sono un tesoro inestimabile, quello che ha contribuito ad arricchire la propria cultura e, anche se la casa ne è talmente piena, fino ad occupare lo spazio sotto il letto, preferirebbero dormire in un angolo piuttosto che disfarsene: anche per loro abbiamo un’idea per riutilizzare il libro senza intaccarne l’integrità o renderne impossibile la lettura. Negli altri casi il volume viene modificato fino a cambiare completamente forma, finanche a creare oggetti degni di occupare un posto nel più elegante dei salotti: è quello che accade con i cosiddetti “Altered Book”, una nuova forma d’arte dove, attraverso un lavoro di intaglio, pittura e collage, vengono create vere e proprie sculture, come quelle straordinarie del canadese Guy Laramée.

 

paisagens_incriveis_esculpidas_livros_Guy_Laramee1_03Con i libri si può dare libero spazio alla fantasia per creare oggetti e mobili di ogni sorta e personalizzarli a piacimento. Se il libro di cui volete disfarvi è rivestito da una copertina rigida,ad esempio, un oggetto molto semplice da realizzare è il portagioie: aprite il volume e incidete, già a partire dalla prima pagina, un quadrato o un rettangolo, fino a raggiungere la profondità che vorrete dare al vostro scrigno e il gioco è fatto. Utilizzando lo stesso principio potrete creare anche dei porta piante: rivestite l’incavo con della vernice isolante e apponete prima dell’argilla espansa in modo da isolare il più possibile la parte cartacea ed evitare quindi il contatto con l’acqua, preferite inoltre delle piante grasse che non necessitano di innaffiature frequenti.

 

fe90cad6b0fb41f8020293ff72ee622eLo sgabello è un gioco da ragazzi: decidete l’altezza che volete dare alla seduta, prendete libri di qualsiasi specie che abbiano tutti le stesse dimensioni, procuratevi due cinture e un cuscinetto rettangolare; una volta impilati i volumi, poggiate il cuscinetto sulla sommità e legate il tutto con le cinghie.

Se i libri sono davvero tanti, cimentatevi nella creazione di un tavolo. I piedi potranno essere realizzati con colonnine di libri che, per rendere più stabile il piano soprastante, possono essere incollati l’un l’altro con della colla a caldo o con la “mille chiodi”. Per creare più piani di appoggio, giunti a più della metà dell’ altezza scelta per i piedi del tavolo, ponete una lastra che può essere di vetro o di “polimetilmetacrilato”, ovvero plexiglass, più sono i piedi del tavolo, più resistente sarà il piano d’appoggio e quindi più al sicuro da possibili rotture gli oggetti che vorrete adagiarvi; continuate ad incolonnare i libri e, non appena raggiunta l’altezza desiderata, installate la seconda lastra.

L’alternativa, in modo da mantenere incolumi i libri e potere in un futuro recuperarli per un’altra lettura, è quella di comporli in modo da formare un tavolino circolare nel seguente modo: essendo quadrangolari, i volumi andranno posizioni non in aderenza bensì a una piccola distanza gli uni dagli altri, in modo da formare un cerchio; terminato il primo strato, per realizzare il secondo, disponete i volumi in modo che le estremità poggino sugli altri sottostanti e il centro di ognuno di essi si collochi sopra il vuoto creato tra i due volumi di sotto; continuate così fino all’altezza desiderata, posizionate il piano,anch’esso circolare, ed ecco pronto il vostro tavolo.

honbachi01Sebbene il digitale è sempre più presente e a volte invadente nelle nostre vite e di ogni romanzo in uscita e non, è possibile trovare la versione digital ebook, fortunatamente sono ancora in molti a preferire il caro buon vecchio libro di carta, quello di cui puoi concretamente sfogliare le pagine, sentirne l’odore e una volta finito, orgogliosamente disporlo sulla libreria come fosse un trofeo. Se poi diventano troppi speriamo di avervi dato la dritta che cercavate.

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